Sumai, richiesto un incontro urgente al Governatore De Luca

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Alle ore 10,00 di ieri mattina presso la Direzione Sanitaria dell’ASL di Avellino si sarebbe dovuto tenere un incontro richiesto dal SUMAI Assopro  (Sindacato Unico Medici Ambulatoriali e professionisti) e convocato dalla Direzione Generale dell’ASL stessa. L’incontro è stato disertato dai delegati della Direzione Generale dell’ASL senza che nessuna spiegazione venisse data.

L’incontro, nelle intenzioni del SUMAI Assopro, sarebbe dovuto servire a fare il punto sulle condizioni in cui versa la medicina del territorio il cui potenziamento è assolutamente necessario per alleggerire i ricoveri ospedalieri e gli accessi al pronto soccorso dove i pazienti sono costretti a lunghe e snervanti attese, ed a verificare le condizioni per l’insediamento di un tavolo tecnico ASL – Sindacato che potesse formulare proposte per incrementare i servizi a favore della cittadinanza.

Nel prendere atto che non è nelle priorità della Direzione Generale e Sanitaria dell’ASL di Avellino programmare interventi volti a potenziare i distretti sanitari, ad investire in  nuove e più moderne tecnologie, ad aumentare l’offerta specialistica per l’abbattimento delle liste di attesa e per andare incontro a quella fascia di popolazione che ha rinunciato a curarsi per le condizioni economiche in cui versa, il Sumai di Avellino, informati i vertici regionali e nazionali del sindacato, è pronto a dichiarare lo stato di agitazione a tutela dei cittadini, dei malati e delle loro famiglie e dei medici specialisti la cui professionalità viene mortificata da un management sciatto ed incurante della salute della popolazione.

Ad una dirigenza ASL sorda ed ostile al sindacato, con cui vuole evitare un civile e costruttivo confronto, il SUMAI opporrà una forte e decisa azione di protesta per far venire a galla una situazione insopportabile in cui il modello di assistenza ed i servizi al cittadino sono all’ultimo posto nella scala delle priorità.

Occorre sottolineare che, da anni, non si migliora la condizione in cui versano i distretti sanitari e gli ambulatori né si cominciano a studiare i nuovi modelli di assistenza previsti dal Decreto Balduzzi, recepiti nell’ACN 2015 della specialistica ambulatoriale,  che vede una sinergia tra tutti gli operatori sanitari del territorio dagli specialisti ambulatoriali ai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta alla guardia medica e all’emergenza del 118 attraverso le AFT ( Aggregazione Funzionale Territoriale ) ed UCCP ( Unità Complessa di Cure Primarie ) per garantire l’assistenza h 24.

Di questo degrado in cui versa l’ASL di Avellino, e con l’auspicio che possa cessare, verrà informata la gestione commissariale della sanità campana con la richiesta di un incontro urgente al Governatore De Luca.