Terremoto elettorale alla Ema

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Al di la delle interpretazioni delle altre sigle sindacali , la verità sul risultato del recente voto alla Ema di Morra de Sanctis è la sconfitta clamorosa di una sola organizzazione che ha perso centinaia di consensi passando da oltre il 55% al 10% e perdendo 4 delegati su 5.

A beneficiarne di questa situazione sono state le altre 4 sigle sindacali , compresa la Fismic che ha raddoppiato i propri voti ed ha eletto Maurizio Carbone, persona molto stimata nella fabbrica.

L’analisi del voto fatta oggi dalla Segreteria Provinciale dichiara un soddisfatto Zaolino, fa emergere una verità incontestabile.

La presunzione dell’autosufficienza quando si è in una posizione dominante è un grave errore politico .

I lavoratori hanno bocciato le iniziative solitarie ed hanno detto basta ai tavoli separati, alle assemblee separate ed alle divisioni sindacali.

Questi comportamenti del recente passato hanno lacerato i rapporti dentro e fuori la fabbrica ed hanno indebolito tutto il sindacato .

A Galano, continua Zaolino il delicato compito di ricucire i rapporti tra le Rsu e le Segreterie Provinciali.

Le 5 Organizzazioni Sindacali presenti alla Ema (Fim-Fiom-Uilm-Fismic-Uglm) hanno tutte pari dignità e per questo bisogna fare sintesi e ritrovare unità d’ intenti per il bene della fabbrica e di tutti i lavoratori .

La Fismic proporrà dopo l’insediamento delle nuove Rsu una riunione operativa per chiedere alla Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio di convocarci a Napoli per fare chiarezza sui nuovi investimenti e sui tempi di realizzazione .

In gioco ci sono 200 nuovi posti di lavoro che accoppiati  ai 150 di Nusco del progetto di Valerio Gruppioni  e di altri imprenditori per la nascita della filiera dell’alluminio, sarebbero una grande boccata d’ossigeno per i disoccupati dell’ intera alta Irpina.

Alla squadra dei candidati conclude Zaolino va un grande ringraziamento perché   hanno raggiunto un risultato molto positivo in un  clima oggettivamente difficile .

Un ringraziamento finale va ai nostri 2 componenti della Commissione Elettorale che hanno fatto emergere gli abusi dell’intera Commissione che ha vietato agli impiegati la costituzione del loro collegio influenzando il risultato finale delle elezioni.