Torna il 25 aprile ad Avellino. Anpi: ricostruire il movimento pacifista

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“Unire le forze per ricostruire un movimento pacifista, promuovendo una diplomazia dal basso. E’ un’utopia ma noi ci crediamo”. E’ l’appello lanciato da Mimmo Limongiello dell’Anpi, nel corso della presentazione delle celebrazioni del 25 aprile, tenutasi ieri mattina presso la sede del Circolo Avionica ad Avellino.
Celebrazioni che nascono dalla sinergia tra le associazioni della città, ANPI Avellino, Soma – Solidarietà e Mutualismo Avellino, Irpinia Altruista, Arci Avellino, Avionica Legambiente Avellino, Libera Avellino, Puk Teatrè, Libero Spazio D’arte, Terrafuoco, Don Tonino Bello Onlus, Cgil, Unione degli Studenti, pronti ad essere protagoniste. Limongiello sottolinea l’importanza di celebrare finalmente un 25 aprile in presenza “Avremo la possibilità di vederci e percorrere le strade della città, di vivere l’atmosfera della Liberazione”. Inevitabile il riferimento alla polemica che ha investito l’Anpi nelle scorse settimane: “Da mese la nostra associazione è sotto attacco. Abbiamo ascoltato polemiche senza senso. Il presidente nazionale Anpi Pagliarulo è sempre stato molto chiaro. Ha condannato con forza l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ma ritiene che l’invio delle armi in un paese sotto attacco non possa certo risolvere la situazione, rischia piuttosto di farla esplodere. Né ha senso fare confronti con quella che è stata la Resistenza italiana, allora era in atto una guerra che coinvolgeva tutta l’Europa, con più paesi aggrediti e occupati dai nazisti, l’Italia era in guerra contro la Germania, legittimo, dunque. che ricevesse aiuti dagli alleati”. Chiarisce come “Quello che auspichiamo è che questo 25 aprile sia sentito come un momento di riflessione ma soprattutto di pace e riconciliazione, penso non solo alla guerra tra Russia e Ucraina ma a tutti i conflitti dimenticati”.
Luca Cioffi di Avionica spiega come “Torniamo finalmente a festeggiare la Liberazione ma lo facciamo, purtroppo, in un tempo di guerra. Ecco perché nel pomeriggio del 25 aprile proveremo a promuovere un dibattito sul tema del disarmo e fare chiarezza su questa sterile polemica di cui è stata vittima l’Anpi, colpevole solo di aver preso posizione contro gli aiuti militari all’Ucraina per evitare una escalation di violenza. Inviteremo Monica Usai di Libera e il reporter Sandro Montefusco che racconteranno la loro partecipazione alle carovane di aiuti per l’Ucraina”.
Sara Plutino di Soma pone l’accento sulla ripresa di un’altra tradizione “Siamo contenti di ricominciare con il pranzo comunitario, una tradizione che voleva unire le famiglie della città e in particolare delle periferie per promuovere i valori della resistenza e della solidarietà”. Arianna Ausania della Tonino Bello chiarisce come “Abbiamo voluto che ad accogliere il pranzo comunitario fosse il Tam Tam di Rione Mazzini perché già nei mesi scorsi in questa struttura abbiamo promosso attività che hanno incontrato l’interesse di tante famiglie. Si tratta di un’iniziativa aperta anche ai bambini ucraini, molti dei quali già frequentano il centro. Vogliamo far sentire tutto il nostro calore alle famiglie ucraine e come don Tonino Bello siamo in prima linea. Da tempo collaboriamo con l’associazione ‘Ucraini Irpini’, non potevamo far venir meno il nostro sostegno in un’emergenza come questa”.
Un 25 aprile che vuol essere anche liberazione della città dallo smog. Antonio Dello Iaco di Legambiente ribadisce come “Abbiamo immaginato una pedalata antifascista per ricordare i valori della Resistenza ed educare alle nuove abitudini ecologiche, a partire dall’uso di mezzi sostenibili per girare per la città. Di qui l’appello all’amministrazione perché sia possibile godersi questa città a piedi”. A prendere parte alla conferenza stampa anche Chiara Mariconda dell’Uds e Michelangelo Belviso di Puck Teatrè.
La festa del 25 aprile prenderà il via, alle 10, con la celebrazione istituzionale in Piazza Matteotti. Alle 10.30 partirà la Pedalata Antifascista per la città alla scoperta di luoghi, nomi e storie della Resistenza. Quindi spazio alla presentazione del saggio di Annibale Cagliano “Lo Squadrismo in Irpinia” che ricostruisce una pagina dolorosa della storia cittadina, a lungo dimenticata. Interverranno Luigi Marino, Presidente Regionale ANPI, Giovanni Capobianco, Presidente Provinciale ANPI, Franco Fiordellisi, Segretario CGIL Avellino. Introdurrà il dibattito Mimmo Limongiello, AUSER. A partire dalle 12 al Campus Tam Tam di Rione Mazzini ci sarà il pranzo sociale aperto a tutti. Un pranzo in cui portare e condivide il cibo con chi sta seduto al tuo fianco. Di scena anche la musica a cura di Massimo Vietri e di Roberto Paudice e i laboratori per più piccoli a cura di Consiglia Aquino e Puck Teatrè. Alle 18.30 al Circolo Arci Avionica assemblea pubblica sulla pace dal titolo “Pane, Pace e Pianeta” con Monica Usai (Libera Internazionale) e Sandro Montefusco (reporter). Alle 20.30 al circolo ARCI Avionica reading teatrale Antifascista a cura del Libero Spazio D’Arte.