Tornano in Italia i Motorpsycho, la tappa ad Avellino

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Il nome della band è stato ispirato da un B-movie di RussMeyer del ’65. Il loro sound ha dato asilo a generi differenti, dal folk alla psichedelia, dal prog al jazz, dalla classica all’indie. Vengono dalla Norvegia e con il loro rock vichingo infiammeranno le centinaia di fan che arriveranno in Irpinia per ascoltarli dal vivo.

Giovedì 30 maggio, alle ore 21, tornano in Italia i Motorpsycho, il trio norvegese che ha fatto la storia del progressivepsychedelic rock con album come «Demon Box» e «Timothy’s Monster». Il loro sound è multiforme, poliedrico, affascinante, robusto, sensuale, cristallino e melodico anche nelle sperimentazioni più ardite o imprevedibili.

Dopo aver dato alle stampauscito lo scorso 15 febbraio il loro ultimo album dal titolo «The Crucible»saranno in Italiain un tour che toccherà Trezzo sull’Adda (Milano), Bologna, Roma, Genova e la tappa di Avellino per un concerto che si annuncia come un vero e proprio evento per la Campania e tutto il Sud Italia, dove torneranno dopo un’assenza di oltre 10 anni.

I Motorpsycho saranno protagonisti di un live straordinario in un luogo simbolo della città di Avellino come il Cinema Teatro Partenio che li accoglierà nella sala principale, capace di ospitare fino a 600 persone a sedere.

L’evento è organizzato dall’Associazione Fitz, guidata da Lello Pulzone e Luca Caserta, che da anni porta ad Avellino le grandi band e gli artisti più importanti della scena musicale internazionale come Wire, The DreamSyndicate, Lambchop, Daniel Blumberg, Jerusalem in myheart,RyleyWalkere Carla Bozulich.

Il soundche avvolgerà il Cinema Teatro Partenio di Avellino per il concerto deiMotorpsycho sarà il frutto di una prestigiosa partnership tra l’associazione Fitz e Nello Coppola, sound consultant ed esperto di acustica ambientale, fondatore del brand Miele & Musica, che lo ha portato a collaborare con alcuni tra i più prestigiosi teatri d’Italia come l’Arcimboldi di Milano e il «Carlo Felice» di Genova.

«The Crucible», il loro ultimo lavoro in studio, è stato registrato da Hans Magnus Ryan (chitarra e voice), BentSæther (basso, voce) e TomasJärmyr (batteria) e co-prodotto da Andrew Scheps e Deathprod ai Monnow Valley Studios, in Galles, ad agosto 2018.

Basta ascoltare «Lux Aeterna» per capire quanto la profondità di campo della loro visione musicale si sia ulteriormente arricchita e sia a tratti strabiliante. Un brano che è un insieme di strutture jazz, prog, psichedelia, Canterbury e free rock.