Uguali sempre, Mid accoglie la petizione sull’importo della pensione per invalidità

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Il M.I.D. ha raccolto con profonda sensibilità l’iniziativa progetto Petizione lanciata da Uguali sempre e dell’avvocato Cassazionista da Bari Isabella Cusanno per una proposta di testo di legge ai sensi dell’art.50 della Costituzione Italiana dove si richiede che per tutti gli invalidi, totali e parziali, l’importo della pensione non sia inferiore a 15 mila euro. Allo stesso modo a ciascun cittadino italiano in grave difficoltà dovrà essere garantito un reddito non inferiore ai 15 mila euro, e che proveremo ad estendere attraverso la nostra realtà anche in Campania. In particolare con riferimento agli invalidi si ricorda che l’art. 38 della Costituzione della Repubblica Italiana garantisce i diritti degli inabili al lavoro.

“E’ evidente – si legge nella nota del Mid – che i soggetti invalidi con percentuali inferiori al cento per cento e che quindi mantengono una capacità lavorativa, sono nella impossibilità assoluta di accedere al mercato del lavoro, nonostante l’obbligo di assunzione previsto dalla norma, a causa delle difficoltà di farsi carico di un rapporto di lavoro costante, per la crisi in cui versa il mondo del lavoro. Nè li aiutano le norme vigenti ad assicurare loro il sostegno necessario. Noi sottoscritti, cittadini italiani, chiediamo ai sensi dell’art.50 della Costituzione Italiana che il Parlamento si faccia carico delle esigenze degli invalidi civili ed intervenga per adeguare la pensione di cui all’art.38 legge 448/2001 all’importo di 15 mila euro all’anno tredicesima compresa, estendendo la pensione tutti gli invalidi civili a cui sia stata riconosciuta una invalidità pari o superiore al 74 per cento, rivalutare i limiti di reddito portandoli a 15 mila euro l’anno per il soggetto non coniugato ed ad 15 mila euro a cui aggiungere l’importo dell’assegno sociale per il caso di cumulo con il coniuge con conseguente riduzione dell’assegno/ pensione, prevedere la cessazione del pagamento dell’assegno/ pensione al soggetto che venga assunto o alla riduzione dell’assegno se il reddito determinato dalla nuova assunzione non supera il tetto dei 15 mila/30 mila euro l’anno, prevedere la cessazione del pagamento dell’assegno / pensione al soggetto le cui condizioni di salute migliorino e si riducano al disotto del 74 per cento. Da sempre come Mid abbiamo cercato di stimolare le istituzioni affinchè venissero rivalutati gli importi delle pensioni per tutte le disabilità”

Riportiamo di seguito il link utile a tutti i cittadini per poter firmare on line la petizione: https://chng.it/Tq5Sb67Z