Un battito perpetuo, 192 anni di emozioni. Al Convitto Colletta una notte speciale per brindare al compleanno dell’istituto

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Al Convitto Nazionale” Pietro Colletta” c’è aria di festa. Uno scintillante albero di Natale accoglierà, infatti  gli ospiti che vorranno condividere l’entusiasmo del Rettore Preside Prof. Attilio Lieto, di  docenti e studenti, più che  motivati  nel difendere la storia  di un istituto che, tra tradizione ed innovazione, vuole confermarsi scuola “di valore e di valori”.

L’occasione è data dall’ormai tradizionale e  convinta adesione dell’istituto alla Notte nazionale del Liceo classico, giunta alla X edizione, che, oltre alla data canonica del 19 aprile 2024, da quest’anno ha un evento di appendice fissato per venerdì  1 dicembre 2023, che viene a coincidere proprio  con la fondazione dell’Istituto, nato nel 1831 come “Real Collegio” e che ha formato, per generazioni ,giovani irpini illustri come Antonio La Penna, Attilio Marinari, Dante della Terza, Dante Troisi, Enrico Cocchia, Antonio Maccanico.

“Un battito perpetuo…192 anni di emozioni” è il titolo dell’evento proposto per la serata che mostra l’intento di emozionare i partecipanti fin dall’accensione delle luci dell’albero di Natale, prevista per le 17. 30,  accompagnata dai canti dei bambini della Scuola Primaria, che sarà anche l’occasione per inaugurare gli eventi natalizi che si svolgeranno nellì’Istituto.

Alle 18 si parte poi con la Proiezione del video inaugurale della Notte, cui seguirà la rievocazione de “La lunga Notte di Medea” che chiuse l’evento dello scorso 5 maggio 2023.  Spetterà poi al Dirigente Attilio Lieto, coadiuvato dai docenti coinvolti, illustrare il Progetto “ Road to 2031” volto a recuperare l’ormai bicentenaria storia dell’istituto, che sarà recuperata e diffusa con l’utilizzo delle più moderne tecnologie.

Dopo un momento coreografico, ispirato alla sigla “ Spazio tempo “ della nota fiction “ Un  Professore”, verrà subito rievocata la figura per eccellenza del Professore, ossia quella di Francesco De Sanctis, la cui storia è indissolubilmente legata al Convitto Nazionale, come si evince dalle pagine di “ Un  Viaggio elettorale” in cui si racconta proprio dell’arrivo al Convitto del letterato di Morra e che verranno rilette da alunni del Liceo classico.

Doveroso, dunque, dare spazio al Ch.mo Prof. Toni Iermano, docente ordinario di Letteratura italiana presso l’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, il quale proporrà un intervento dal titolo “ Se una notte d’inverno un viaggiatore. Francesco De Sanctis e Liceo- Convitto “ P. Colletta”, dal quale emergeranno aneddoti di vita e squarci del nobile  pensiero desanctisano.

A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, sarà l’esecuzione per pianoforte di brani   di Brahms, Sibelius, Wagner e Listz che verranno eseguiti dal Maestro Gianluca Di Donato, ex allievo dell’istituto, oggi docente di storia della musica ed apprezzato pianista nelle più celebri rassegne di musica classica.

A chiudere la serata, curata dai Proff. Pellegrino Caruso ed Ilenia D’Oria, coadiuvati, tra gli altri,  dai docenti Ermelinda Ciampi, Cinzia Favorito Giuseppina Satalino, con il supporto tecnico di Antonio Palladino,  sarà un brindisi augurale, con relativo taglio di una torta speciale di 15 kg, che vedrà tutta la comunità del Convitto intenta  a rinnovare quel senso di appartenenza ad una istituzione da sempre presente nella memoria degli Avellinesi come fucina di talenti e dispensatrice di emozione, “ove talfiata dalle gravi cure di stato e dalle meditate veglie cercò riposo e quiete” Francesco de Sanctis.

Per una sera l’” Hotel De sanctis”, come fu ribattezzato il Convitto dalle cronache di fine ‘800, riapre le sue porte a quanti hanno a cuore la tradizione classica…