Vajushi: “Ho scelto subito l’Avellino”

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Presentazione ufficiale per Armando Vajushi. L’esterno offensivo albanese, prelevato in prestito dalla Pro Vercelli, si è detto pronto a battagliare per la causa biancoverde dopo aver accettato di buon grado il trasferimento in Irpinia: “Sono molto contento di essere ad Avellino. Quando il mio procuratore mi ha detto della possibilità di giocare con l’Avellino non ci ho pensato su due volte. Ho svolto il primo allenamento con i miei nuovi compagni, mi hanno accolto bene. Sapevo da due giorni della trattativa in atto, c’erano due o tre squadre su di me, poi l’Avellino ha prevalso. Ho preso la macchina e sono andato a Milano a firmare il contratto”.

Sul suo ruolo in campo: “Sono pronto, posso giocare sia a sinistra che a destra. Avrò poco tempo per allenarmi, ma sono disponibile a giocare, dove preferisce il mister. A inizio stagione con Grassadonia ho giocato due, tre partite da trequartista nel 3-5-2, poi ha cambiato modulo e ho giocato da esterno mancino. So che Djimsiti ha fatto bene ad Avellino, ma non ci siamo sentiti, non ho il suo numero di telefono. Conosco quasi tutti i miei nuovi compagni, ho giocato spesso contro di loro. So anche che i tifosi sono esigenti, ma la tifoseria calda non mi spaventa, ho giocato pure a Livorno. Chi c’ha guadagnato nello scambio con Paghera? Spero l’Avellino.  Ho un infortunio due anni fa, sono stato fuori sette, otto mesi. Ora sto davvero bene. Ho scelto il numero sette, perché il quattordici era occupato”.

Sul campionato e sul prossimo avversario, il Foggia: “Il campionato è molto competitivo, tatticamente duro, in casa le squadre sbagliano poco. La Pro Vercelli ha sbagliato diverse partite, ma ha sbagliato anche a cambiare allenatore. Spero di vincere quante più partite possibili e di salvarci. Dovremo andare a Foggia a giocare il nostro calcio, affrontiamo una squadra forte, lo hanno dimostrato contro la Virtus Entella. L’Avellino è a cinque punti dalla salvezza, dobbiamo ottenere quanti più punti possibili per poter puntare in alto“.