Ventiquattro nuovi avvocati prestano giuramento

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“Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia ed a tutela dell’assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento”. ‘ E’ la formula che ieri mattina è stata letta 22 volte nell’Aula Livatino del Palazzo di Giustizia di Avellino, in occasione del Giuramento di altrettanti giovani avvocati. Alla presenza di tutti i rappresentanti del Consiglio dell’Ordine, a partire dal presidente Antonio Barra, il vicepresidente Antonio Famiglietti e il segretario Valentina Amelio, insieme agli altri rappresentanti del Consiglio, hanno assunto il solenne impegno i giovani professionisti . Anche ieri la toga in qualche caso è stata appoggiata alla spalla del neo avvocato da un genitore (che trasmette l’impegno nella professione forense al proprio figlio) o da un «maestro» al suo allievo, come è avvenuto per Eduardo Venezia con il suo «mentore» il penalista Pompeo Le Donne. I ventiquattro nuovi avvocati sono: Giuseppe Cerullo, Alfredo Clemente, Romolo Clemente, Vincenzo Dell’Oste, Gianluca Dello Iacono, Maria Luigia Masotta, Giuseppe Nittoli, Carmen Pescatore, Antonio Rega, Nerina Russo, Michele Santaniello, Carlo Somma, Matteo Spinelli, Enrico Spiniello, Lilli Stanco, Antonio Tedeschi, Gaetano Trimonti, Piero Trimonti, Rocco Urciuoli, Eduardo Venezia, Giovanni Vietri, Francesco Vitale e Rosa Zovasio.