Willoke riporta la streetart in Irpinia

0
626

La realizzazione di un murales non è un lavoro ma una gioia, una festa.

Quando poi si incontra una comunità, come quella di Zungoli, accogliente ed ospitale, la festa diventa condivisione e partecipazione. Se poi c’è un artista, come Alessandro Etsom, generoso ed entusiasta, allora si crea un momento di grazia.

“GenerAzioni” questo il titolo dell’intervento di arte urbana che ieri è stato ultimato nel borgo di Zungoli,  descrive la volontà di uscire dalla stasi attraverso uno scambio attivo tra generazioni.

L’opera ritrae una persona anziana che traccia un percorso insieme ad un giovane uomo che sorridendo si fa guidare, l’archetipo rappresentato è quello del guardare avanti senza mai dimenticare da dove veniamo, quali sono le nostre radici e cosa possiamo prendere come insegnamento dal passato per non commettere più gli stessi errori; cosa che spesso dimentichiamo.

La forza insita nella tradizione è che già sa e ha già sperimentato, l’intelligenza che alberga nell’evoluzione è di lasciarsi indicare la via.

Lo sfondo è il bellissimo paesaggio del tratturo che attraversa questo pezzo incantato d’Irpinia, dove la vita si fa lenta e si ci si può permettere il lusso di rallentare.

Willoke ha in se questo concetto, il nome stesso che otto anni fa è stato scelto, è un manifesto dei  valori intrinsechi su cui si fonda, un termine dialettale reinventato in chiave moderna.

I progetti che Willoke porta avanti, sono frutto di anni di studio e ricerca, dietro ogni murale c’è l’essenza del genius loci, la contestualizzazione delle opere è la  bandiera, il messaggio profondo e pregnante che ogni opera porta con se è il segno che si vuole lasciare. Mai nulla è lasciato all’improvvisazione, mai nulla è lasciato al caso e all’approssimazione, la bellezza sta nel fatto che tutto si rispecchia con semplicità nel volto e nello sguardo di chi ammirando il muro resta senza parole, estasiato.

Grazie al comune di Zungoli, per essersi affidati a Willoke, con una lungimiranza ed una visione che non sono mai scontate.

Grazie ad Alessandro Etsom, artista di rara sensibilità, che è riuscito a cogliere lo spirito e la natura del luogo che lo ospitava, trasmutandolo nel tratto preciso ed al tempo stesso morbido del suo intervento.

Grazie a Willoke, che ha la stessa passione e lo stesso entusiasmo di sempre con in più la consapevolezza della propria esperienza.