FOTO- Il Ministro Giannini da Avellino difende “la Buona scuola”: gli alunni l’appaudono, gli insegnanti precari protestano

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 GLI ALUNNI ACCOLGONO IL MINISTRO, APRI E GUARDA IL VIDEO
Insegnanti trasferiti dal Sud al Nord, ma anche viceversa. E in molti casi riportati nelle Regioni di origine. Il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, per la prima volta ad Avellino ospite del Liceo Classico Convitto, sollecitata dai cronisti sugli effetti della riforma "Buona Scuola, invita a vedere l’altro lato della medaglia della mobilità interna nella scuola, che tante polemiche ha suscitato Per Giannini la Buona scuola resta tale, e difende la sua riforma nonostante le proteste di studenti e docenti.

Certo il precariato per il Ministro resta un "un male molto grave e radicato: ma negli ultimi tre anni siamo passati da 120 mila a 90 mila unità, cioè un meno 25%, una cifra coerente con la tabella di marcia che ci eravamo dati".

Una riforma che segna un passo avanti, quella della scuola, e il Ministro lo sottolinea più volte pur ammettendo che, come ogni cosa nuova, può e deve essere migliorata.
L’invito che la Giannini rivolge a insegnanti in protesta, è quello "dell’apertura al dialogo per parlarsi e capirsi. Nssuna legge e perfetta ma abbiamo fatto passi in avanti, come ad esempio l’alternatanza scuola e lavoro che si sta rivelando efficace contro la disoccupazione giovanile".

Giannini si dice comunque certa che il Mezzogiorno "con le sue grandi possibilità di sviluppo", partteno dai settori dell’industria agricola e dell’alimentare, ha davanti a sé un futuro roseo. Il nostro impegno per la aree interne resta una priorità".

Infine il Ministro ribadisce l’impegno del Governo anche in termini di sicurezza e adeguamento antisismico delle strutture: " Dall’inizio del mandato Renzi, sono stati stanziati oltre sei miliardi per l’edilizia scolastica, e una parte significativa di queste risorse sono stare utilizzate per la sicurezza delle strutture. Ad oggi abbiamo speso quasi tre miliardi per il settore e gli interventi hanno riguardato 13mila scuole in Italia, al netto delle 40mila totali".

A seguire la presentazione del volume "Ricordi di una Professoressa" e il confronto tra il Ministro e l Sabino Cassese, giurista e accademico italiano e giudice emerito della Corte costituzionale e presidente del Guido Dorso di Avellino.
IL RESOCONTO COMPLETO DEI LAVORI SULL’EDIZIONE DI DOMANI, SABATO 15 OTTOBRE, DEL "QUOTIDIANO DEL SUD".