Giannini domani sul palco di Montemiletto per Irpinia Madre: la mia prima volta in Irpinia

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MONTEMILETTO – “E’ la mia prima volta in Irpinia. Sarebbe bello girare qui un film, trovare una storia da raccontare sul grande schermo. Il vostro è un territorio affascinante e misterioso, come mostra il mito di Gesualdo”. Non nasconde il suo entusiasmo Adriano Giannini, protagonista domani sera, alle 20.30, al castello della Leonessa di Montemiletto, dell’anteprima di “Irpinia Madre Contemporanea”, alla sua quarta edizione. “Durante il mio lungo girovagare per l’Italia, per svago e per lavoro soprattutto, – prosegue – mai mi è capitato di conoscere questi luoghi. Sono sicuro che sarò piacevolmente sorpreso dai luoghi e dalle persone. Ne ho sentito parlare come di una terra magica”. Una scommessa, quella di Irpinia Madre Contemporanea, rilanciata da Antonia De Mita con l’obiettivo di riscoprire la bellezza dei borghi altirpini e valorizzare le risorse del territorio. Giannini, voce italiana di Joaquin Phoenix nell’ultimo “Jocker” di Todd Philips, Leone d’oro a Venezia 2019 e record di incassi e di Heath Ledger, il Jocker de “Il cavaliere oscuro” di Christopher Nolan (2008), e prossimamente al cinema in “Tre piani” di Nanni Moretti, renderà omaggio a Bernardo Bertolucci a un anno dalla scomparsa (26 novembre 2018) con una doppia lettura, un tributo al regista scritto dallo stesso Giannini e un estratto di una sceneggiatura di Bertolucci. Una dedica al grande maestro del cinema italiano che coltivò a lungo il progetto, mai realizzato, di un film sulla vita di Carlo Gesualdo, il grande madrigalista e nume tutelare del festival che nella prima edizione del 2015 ha promosso la storica apertura, dopo 400 anni, del castello del “principe dei musici” nel Comune di Gesualdo. Il film avrebbe dovuto intitolarsi “Il cielo e l’ inferno”. “Una storia incredibile: un principe, un musicista, che ammazza la moglie e l’amante. E’ quasi uno scontro, un gioco, fra l’arte e l’amore” come raccontava Bertolucci in un’intervista del 1998. Punto di partenza avrebbe dovuto essere il bel libro di Giovanni Iudica “Il principe dei musici”, ma il film avrebbe dovuto raccontare anche la fascinazione di Igor Stravinsky per la musica di Gesualdo. Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro con il pubblico in cui Giannini, intervistato da Antonia De Mita, si racconterà ripercorrendo la sua carriera di attore e doppiatore. “Irpinia Madre Contemporanea” è realizzato con il contributo della Regione Campania (POC Campania 2014-2020) e patrocinato dal MIBACT, ideato e organizzato da Antonia De Mita, e conferma la sua formula “diffusa” con il coinvolgimento di sette tra i più bei borghi dell’alta provincia di Avellino, Rocca San Felice, il comune capofila della kermesse, Morra de Sanctis, Castelfranci, Montemiletto, Calabritto, Petruro Irpino, Montaguto.