Al via la fiera di Grottaminarda tra storia e innovazione

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L’Amministrazione Comunale viene incontro a esercenti ed ambulanti decurtando il 50 % dal classico prezzo del posteggio

 

Dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, ritorna a Grottaminarda la classica Fiera dell’Immacolata che quest’anno sarà particolarmente incentrata sulla valorizzazione dei prodotti tipici locali del settore agroalimentare, promossa da Slow Food, Confagricoltura, Coldiretti e CIA.

Domani i visitatori potranno apprezzare una fiera totalmente diversa dalle precedenti che sintetizza lo spirito d’innovazione della nuova Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Marcantonio Spera.

Una domanda che sorge spontanea è : “Come mai la Fiera di Grottaminarda coincide proprio con l’8 dicembre, Festa dell’Immacolata?”

“Non è noto l’anno preciso di istituzione della Fiera dell’Immacolata. La tradizione riteneva che la fiera fosse stata istituita durante gli ultimi anni dell’800 ma le prime attestazioni certe risalgono al 1905, quando la fiera si svolgeva nei giorni di 7 e 8 dicembre. La fiera, a quel tempo, era caratterizzata dalla compravendita di bovini, ovini, suini, di ogni genere di pizzicherie, verdura e frutta. Però il culto dell’Immacolata ebbe già inizio nel 1698, anno in cui, sull’altare maggiore della Chiesa di Santa Maria, venne sistemato un dipinto che riproduce l’Immacolata Concezione, andato perduto con il terremoto del 1732. In ricordo dell’antico dipinto, l’arciprete Pietro Antonio Perillo commissionò nel 1766 ai fratelli Antonio e Giovanni Sarnelli una tela raffigurante l’Immacolata Concezione, ancora oggi venerata nella Chiesa Madre. Nel 1816, con la fusione del Regno di Napoli e di Sicilia, venne ufficialmente istituito il Regno delle Due Sicilie e l’Immacolata Concezione venne eletta patrona del nuovo Stato. Lo stesso anno, il grottese Elziario Vitale fece costruire una cappella gentilizia dedicata all’Immacolata Concezione. Verso la metà dell’800, con la proclamazione ufficiale del Dogma da papa Pio IX, fu acquistata, per la Chiesa di San Michele, una statua in cartapesta che riproduceva nelle fattezze la scultura lignea di Nicolò Fumo, conservata nella Cattedrale di Avellino.

S’incominciò, inoltre, a realizzare la Festa dell’Immacolata che all’inizio del 900 fu caratterizzata dalla nota Fiera dell’Immacolata” – quanto ci racconta Raffaele Masiello, rappresentante della Pro Loco “Grottaminarda Aps” oltre ad essere uno studioso della storia locale.

“La Fiera dell’Immacolata sarà un’importante opportunità per la promozione dei prodotti tipici locali, tra i quali il nostro Spantorrone, prodotto simbolo della città di Grottaminarda che vanta della presenza di ben 10 mastri torronai. E anticipo che stiamo preparando una cartellonistica ad hoc per pubblicizzarlo in varie zone della città, tra cui l’ingresso autostradale, come un benvenuto per chi verrà a Grottaminarda” – quanto afferma la dott.ssa Doralda Petrillo, assessora al Commercio e alla Promozione delle Tradizioni Popolari.

“Ho voluto fortemente evitare la promiscuità merceologica che avevo notato negli anni addietro e che ho fatto presente all’Amministrazione Comunale. Il nostro obiettivo è promuovere i prodotti locali con uno standard più elevato di ordine e pulizia. Ci impegneremo affinché ci sia il rispetto degli stalli prenotati dagli esercenti o ambulanti e di quelli limitrofi, controllando e garantendo la sicurezza come riportato nell’Art. 9 della Costituzione. A prova di ciò, saranno distribuite brochure con la piantina della fiera, per segnalare i vari percorsi di distribuzione dei diversi settori merceologici, all’info Point, ai servizi igienici” – conclude.

Un’importante innovazione per venire incontro alle esigenze dei commercianti è stata la decurtazione della classica tariffa per il posteggio del 50% e, per il prossimo anno, verrà emesso un bando di partecipazione (con largo anticipo) nel quale si darà la possibilità di partecipare alla fiera in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

A questo punto, non resta che augurare alla città di Grottaminarda tanta affluenza per domani e buon divertimento ai visitatori.

Carina Carmen Graniero