La “Pace” come progetto. Gli studenti del “Don Milani” incontrano Ettore de Conciliis

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Un’esperienza di grande valore formativo quella maturata dagli alunni di alcune classi della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Manocalzati diretto dal D.S. Antonio Spagnuolo. I ragazzi accolti da don Luigi Di Blasi memoria storica della chiesa di Borgo Ferrovia e da don Michele Ciccarelli, attuale parroco, hanno avuto l’opportunità dell’incontro con il Maestro Ettore de Conciliis, autore dell’opera “Il murale della pace”. Il murale eseguito dal Maestro de Conciliis in collaborazione con Rocco Falciano, dopo 57 anni dalla sua realizzazione, per la sequenza delle immagini che propone permette di leggere una pagina significativa della storia del Novecento.

L’affresco che ricopre completamente l’abside della chiesa si muove da destra verso sinistra raccontando gli orrori della Seconda guerra mondiale. Nella rappresentazione è facile riconoscere: Hitler, Pio XII, i partigiani, le foibe, la bomba atomica; al centro risalta una figura di donna che gira le spalle alla guerra e volge lo sguardo a un’umanità che implora la pace. Su tutto sovrasta la figura di San Francesco nell’icona di Cimabue. Il Maestro ha illustrato ampiamente il significato dell’opera spiegandone anche la tecnica pittorica. Ha esposto inoltre il progetto di restauro del Murale, unito al progetto di un nuovo ciclo pittorico relativo alla vita di San Francesco, attraverso la realizzazione di sei pannelli. Il Maestro ha risposto con piacere a tutte le domande poste dagli alunni e dai docenti, ma si è soffermato in particolare sulla grande lezione di don Lorenzo Milani e sull’importanza di percorsi di “Educazione alla pace” come quelli messi in atto dall’Istituto di Manocalzati. L’incontro ha sortito una forte ricaduta sugli alunni che hanno manifestato la loro soddisfazione emotiva per l’argomento affrontato e la gioia per i valori condivisi. Sono stati superati i vari concetti di pace: quello greco di eirene come assenza di guerra, quello romano di pax come benessere materiale, quello ebraico di shalom come benessere spirituale e quello cristiano di amore come non violenza. La pace è stata messa a fuoco come valore globale e progetto per raggiungere la libertà, la giustizia, la solidarietà e la salvaguardia della vita stessa. Valore unico da consegnare alle generazioni future.