L’ultimo disco del Maestro Cesa

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Una buona notizia per tutti gli amanti della musica contemporanea. È uscito per la produzione di Ema Vinci Records, prestigioso marchio nel settore, l’ultimo lavoro discografico del compositore avellinese Mario Cesa, dal titolo “Mario Cesa opere per flauto – Roberto Fabbriciani”. Una raccolta di brani da lui scritti tra il 1993 e il 2010, suonati da uno dei migliori flautisti italiani, già in passato protagonista di importanti collaborazioni con Cesa, fra gli esponenti di spicco della musica contemporanea.

Artista autentico, il Maestro ha legato i suoi studi compositivi a personalità di assoluto rilievo come Luigi Nono ed a grandi interpreti quali Bruno Canino, lo stesso Fabbriciani, Ciro Scarponi, Federico Mondelci, Marco Fumo, che hanno in repertorio suoi lavori. Ora aggiorna le sue pubblicazioni regalandoci un CD dedicato quasi esclusivamente ad uno strumento solo in apparenza semplice, ma che, grazie alla sperimentazione delle tecniche esecutive, finisce per espandere notevolmente le proprie possibilità espressive. Attraversando variegate sonorità, le composizioni di Cesa spaziano dalla fine degli anni ’80 all’inizio del terzo millennio, un arco di tempo dal quale il talento di Fabbriciani ha attinto a piene mani, mettendo insieme un’offerta musicale sia di solo flauto che affidata a ensemble d’archi. Di notevole impatto. Come gli immancabili richiami alla musica della tradizione popolare, sempre rivisitati in soluzioni altamente innovative, mutamenti improvvisi, suoni incalzanti, timbri ripetuti, divertissement in cui s’intravedono anche melodie del passato.

Ad impreziosire il prodotto musicale dall’effetto sicuramente singolare del binomio Cesa-Fabbriciani c’è inoltre il brano “Canovaccio”, eseguito per la prima volta nel 2008 da Roberto Fabbriciani e Stefano Belisari, in arte Elio delle Storie Tese, che chiude il CD, presente nel catalogo del primo sito discografico italiano dedicato interamente alla musica contemporanea.

Carlo Picone