Raccolta differenziata in Campania: nel primo semestre Ecolamp ha raccolto 41 tonnellate di lampadine esauste

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Nel primo semestre del 2021 Ecolamp ha gestito in tutta Italia 1.800 tonnellate di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). In particolare, il consorzio nazionale specializzato nel riciclo dei RAEE ha ritirato 903 tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e apparecchi di illuminazione giunti a fine vita (raggruppamento R4), e 897 tonnellate di sorgenti luminose esauste (raggruppamento R5).

 

Rispetto al primo semestre dello scorso anno, dove si era assistito a un’importante flessione della raccolta dovuta al lockdown totale, nei primi sei mesi del 2021 la raccolta dei RAEE gestita dal consorzio Ecolamp ha registrato numeri in crescita con un incremento del 12%.

 

Numeri in crescita per la Campania che nel primo semestre del 2021 raccoglie 41 tonnellate di sorgenti luminose – storico raggruppamento gestito dal consorzio Ecolamp – guadagnando la settima posizione a livello nazionale. In particolare, Napoli ne ha avviate a riciclo 18 tonnellate, due più dello scorso anno, confermandosi la più virtuosa tra le province campane. È seguita da Caserta con 11 tonnellate, da Salerno (8) e Benevento (2). A chiudere Avellino, che nel primo semestre ha raccolto poco più di 1 tonnellata di lampadine esauste.

 

«La raccolta differenziata gestita da Ecolamp nel primo semestre del 2021 ha registrato dati positivi in tutte le regioni italiane – commenta Fabrizio D’Amico, Direttore generale del consorzio Ecolamp –. L’obiettivo per i prossimi mesi è di continuare a crescere nella quantità e qualità della raccolta, anche grazie alle campagne di comunicazione e informazione del consorzio, verso cittadini sempre più sensibili e consapevoli. Auspichiamo inoltre che gli investimenti previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito delle filiere del riciclo possano favorire e sostenere il percorso dal Paese nel raggiungimento degli obiettivi di recupero dei RAEE».