Reti idriche, emergenza sociale: la “rivolta” del sindaco di Grottaminarda

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Ancora problemi idrici a Grottaminarda. Ieri mattina l’ulteriore guasto è stato ripristinato dai tecnici dell’Alto Calore che con estrema cautela, pena nuove rotture, hanno proceduto a ridare acqua ai serbatoi.
Ma il primo cittadino di Grottaminarda preannuncia la formazione di un “Comitato dei Sindaci per l’acqua e il Pnrr” che chiederà il Patrocinio alla Provincia e alla Regione.
«L’acqua non deve essere fonte di profitto per i privati ma deve essere gestita con la partecipazione dei cittadini, mediante aziende speciali, regolate non dal mercato ma dal Diritto pubblico – Dichiara Marcantonio Spera – L’Amministrazione di Grottaminarda ha partecipato con senso di responsabilità e grande serietà alle recenti vicende dell’Alto Calore per la risoluzione delle criticità incombenti, ma oggi considerate le continue carenze idriche a cui sono sottoposti i Cittadini e le fatiscenti reti idriche ormai al collasso totale, chiede l’apertura di un “tavolo tecnico” e di una discussione che parta dai Comuni, dalla Provincia e dalla Regione per concertare in maniera forte, decisa e coesa la programmazione di accesso ai Fondi del Pnrr per ilrifacimento non più procrastinabile delle reti colabrodo. Si tratta oramai di emergenza sociale e quindi l’appello forte alle Istituzioni e di emergenza economica considerati gli appetiti dei privati. Questo grido di dolore per l’emergenza idrica, sicuramente più sentito, riguarderà a breve anche l’emergenza rifiuti, altro tema politico-economico-ambientale con grande impatto sui cittadini, disatteso – conclude il Sindaco di Grottaminarda – con ignavia dalla politica, e che fa gola ai mercanti».
Con l’Ordinanza n. 6 il Sindaco di Grottaminarda, Marcantonio Spera, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale per la giornata di mercoledì 25 gennaio, a causa del protrarsi della sospensione idrica.
L’Alto Calore Servizi ha comunicato per le vie brevi che nel corso delle operazioni di riapertura del flusso idrico dopo la riparazione dei guasti a Melito e Bonito si è verificata una nuova rottura alla condotta.
Da qui la particolare urgenza di disporre la chiusura degli edifici scolastici per oggi al fine di evitare che le attività scolastiche si svolgano in precarie condizioni igienico-sanitarie.