“Welfare e migranti”, il dibattito a Forino con il sottosegretario Del Basso De Caro

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 L’accoglienza e la gestione dei centri per i migranti presenti in provincia di Avellino e in Campania devono essere disciplinati da una legge che affronti i punti di debolezza di un sistema che rischia di vanificare gli sforzi messi in campo dalle istituzioni per provare a dare un futuro ai richiedenti asilo e per favorire la loro integrazione nei territori. La presenza del sottosegretario di Stato, Umberto Del Basso De Caro, all’incontro in programma a Forino per sabato prossimo rappresenta l’impegno che il Governo intende assumere per superare l’attuale condizione di confusione con la quale è gestita l’emergenza e che potrebbe condurre anche a gravi incomprensioni tra i prefetti e gli amministratori locali. La gestione dei migranti può rappresentare una risorsa economica e sociale per i nostri territori, sempre più penalizzati dal fenomeno dello spopolamento che sta creando seri problemi con il welfare: ne è sicuro Antonio Carpentieri, segretario dell’associazione Irpiniainsieme che ha partecipato alla organizzazione dell’evento insieme con l’associazione Paxchristi e con il Comune di Forino, guidato da Pasquale Nunziata. “La presenza dei migranti dovrebbe essere valutata sotto molteplici aspetti – afferma Carpentieri – perché i profughi potrebbero partecipare al processo di rilancio economico e sociale dei nostri comuni relativamente ai servizi essenziali, legati all’utenza. Istruzione, sanità e trasporto pubblico sono minati a causa della scarsa presenza di residenti e di nascite, così l’arrivo di nuove famiglie potrebbe contribuire a superare quella condizione e realizzare una nuova condizione sociale, che riguarderebbe anche gli aspetti sindacali e previdenziali. Per realizzare l’obiettivo è necessario che il flusso dei migranti sia disciplinato avendo a riferimento una presenza stabile ed organizzata sul territorio, il convegno di Forino e la presenza dell’onorevole Del Basso De Caro puntano proprio a questo. Occorre anche fare sistema, mettere insieme tutte le istituzioni, che dovrebbero collaborare alla realizzazione dello stesso obiettivo. Presso l’università degli studi di Fisciano è attiva la cattedra di diritto internazionale – aggiunge Carpentieri – all’interno della quale è stata attivata una sezione specifica per il diritto degli immigrati e sarebbe un errore non utilizzare quella opportunità per arricchire il nostro territorio. Noi puntiamo ad organizzare una serie di incontri, il primo è stato tenuto ad Atripalda, il secondo è in programma a Forino e ne faremo altri per raccogliere le numerose sensibilità e per portarle all’attenzione dei docenti universitari che dovrebbero partecipare alla stesura del nuovo assetto legislativo sulla immigrazione. Per questa ragione a Forino interverrà la docente universitaria Valeria Tevere, che illustrerà il percorso sul quale intendiamo muoverci. L’appuntamento è fissato nella sala comunale per le ore 18,00: sarà l’occasione per discutere tecnicamente su cosa significa accogliere i profughi, andando oltre le questioni spesso agitate”. Oltre a Carpentieri e a De Caro interverranno il primo cittadino, Nunzio Lucarelli, Maria Biondi, Giuliana Caputo, Carmine Iannaccone, Gabriele Perutti, don Jean Cloude Ndayishimiya, Ugo Macani, Stefano Quaresimale e Valeria Tevere.