A Candela la carta delle aree interne Svimar: ecco i quattro pilastri

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Sanità territoriale di prossimità pubblica, rete veloce e fibra, ruralità intelligente, turismo lento e mobilità dolce.  Sono questi i quattro pilastri sui quali Svimar chiede risposte concrete, dopo aver presentato la Carta delle aree interne, lunedì scorso a Candela,  in provincia di Foggia. E dove  si è aperto il dialogo  sul “Municipalismo” con i Sindaci Nicola Gatta (Candela), Pompeo Circiello (Rocchetta Sant’Antonio), Michele Laurino (Sant’Angelo Le Fratte), Zaccaria Spina (Ginestra degli Schiavoni).

Imprenditori come Giuseppe De Vitto, Giuseppe Custode, Franco Di Lernia hanno ragionato sul rischio d’impresa nelle aree interne. Professionisti come Marco Nicastro e Giovanni Pollidori hanno parlato del Pnrr nei piccoli Comuni. Il presidente della Svimar, Giacomo Rosa, ha rilanciato sui problemi del territorio assieme agli altri esponenti dell’associazione, Pietro Calabrese, Marco Trotta, Virgilio Caivano.

Un’assemblea molto partecipata, con la presenza di sindaci, esponenti politici e istituzionali, associazioni e cittadini. La Svimar, associazione per lo sviluppo delle aree interne del Mezzogiorno d’Italia con sede a Potenza, dalla sua nascita ad oggi, in pochi mesi, ha già al suo attivo un numero importante di iniziative, tutte incentrate sulla necessità di fare rete su problemi comuni ai territori di riferimento. Ma soprattutto avanzando proposte.  Il documento si compone di 13 punti e contiene interventi urgenti da mettere in atto per le aree interne, per combattere lo spopolamento, contro l’isolamento, per superare il divario nord/Sud. I temi trattati vanno dalla transizione energetica e ambientale a quella digitale. Spazio a infrastrutture e  turismo, piccola e media impresa, giustizia e legalità, sanità, scuola, formazione, immigrazione e integrazione, giovani e lavoro. Tra le proposte, la  sburocratizzazione, una  legislazione speciale per i piccoli Comuni inferiori a 5000 abitanti con l’abolizione del limite di mandato, l’assunzione di giovani nei piccoli comuni e nella pubblica amministrazione,  l’eliminazione dei vincoli “sostenibilità economica, costi benefici”.

Il documento è anche indirizzato a tutte le forze politiche impegnate nella campagna elettorale affinché ne prendano atto, assumendo impegni concreti per aiutare il Sud per alimentare speranze soprattutto per le giovani generazioni. «Svimar sempre dalla parte dei cittadini e dei  territori – commenta il presidente Giacomo Rosa – Un documento importante, al quale hanno aderito i rappresentanti delle regioni del Sud, con coi abbiamo individuato i fattori che possono aiutare a sollevare le sorti del Mezzogiorno».