Abbiate cura delle parole, la poetessa Monia Gaita incontra gli studenti della Perna Alighieri

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E’ stata l’occasione per ribadire la centralità delle parole nelle nostre vite il confronto degli studenti della Perna Alighieri con la poetessa Monia Gaita, dal titolo “Elogio dell’educata secessione”. L’incontro, promosso dalla dirigente scolastica Amalia Carbone, ha visto la partecipazione degli alunni delle classi seconde dell’istituto. Tantissime le domande e tanta la curiosità su di un argomento che vede i ragazzi direttamente interessati, in quanto fruitori di messaggistica immediata attraverso i social media e le nuove tecnologie. La poetessa ha condotto un’analisi accurata, soffermandosi sul peso che le parole hanno nei vari ambiti sociali. “Da macigno a carezza dell’anima, la parola e ancor di più la poesia – ha ricordato Gaita – possono alleviare l’esistenza e essere elemento salvifico contro il nichilismo che pervade la nostra modernità; contro la guerra, contro la violenza, contro la solitudine, contro il bullismo, contro un mondo sempre più veloce e autorefenziale”. Quindi ha chiarito come “Le parole assomigliano a noi umani, hanno un peso. Se accumulo troppe parole in un discorso rischio un eccessivo accumulo di grasso, le parole cioè vanno in sovrappeso, soffrono di obesità. Che cos’è l’obesità? L’obesità è una malattia. Quando le parole determinano l’obesità? Quando le informazioni sono troppe. La TV, i mass media, i giornali cartacei e online ci trasmettono tantissime, troppe informazioni. Sono tutte giuste queste informazioni? Sono tutte vere? Coincidono con la verità? Quando le informazioni sono troppe rischiano di indebolire e frantumare i contenuti. Una comunicazione grassa non è una buona comunicazione. Non è positivo fare indigestione di parole. Ecco perché diventa importante scegliere le parole, selezionarle, non buttarle lì a caso. Dovete avere cura delle parole proprio come avete cura del vostro corpo, dei vestiti da indossare, dei vostri capelli, del vostro migliore amico, del vostro cane”. Quindi Gaita ha voluto ringraziare la dirigente Carbone, il professore Ciro Marciano, tutto il corpo docente e gli alunni per la disponibilità dimostrata.