Anteprima nazionale del Festival ABE dei Due Principati dedicata alle minoranze etniche

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Anteprima nazionale del Festival ABE dei Due Principati dedicata alle minoranze etniche. Una serata eclettica e variegata ha segnato positivamente, per i superstiziosi come un garbato esorcismo, negli stand letterari allestiti venerdì 17 luglio 2020 nell’adiacente parco del Centro “Madonna del Pilone” di Viale Michelotti 102, dove si è svolto l’incontro con il gruppo di editori di “Campania Book Fair” di ABE Napoli, rappresentata dal delegati editore Arturo Bascetta.
La kermesse, curata dal giornalista Massimo Giusio, ha visto la presentazione di importanti libri sulla minoranza relgiosa Arbereshe e l’attribuzione dei primi riconoscimenti post covid delle “Penne d’Argento 2020”, andati a Furio Gubetti (per “Viaggio al pianeta Aipotu”, surreale ma lucida analisi del problema giustizia e del suo futuro) ed al libro di poesie di Ermanno Eandi, morto prematuramente tre mesi fa. Il Convegno, organizzato dal CESIC, da City Notizie e dalla ABE di Napoli, ha visto la presenza del professor Luigi Berzano, presidente CESNUR e figura centrale della sociologia delle religioni europea, di monsignor Emanuele Ferrero della COI, e fuori concorso alla comunità arbereshe di Greci, rappresentata dal sindaco di Greci (Av), Nicola Luigi Norcia, dopo la pubblicazione del volume su De Martino e Dora d’Istria del preside Virgilio Iandiorio.
I torinesi hanno potuto apprezzare anche una nutrita campionatura dei volumi della ABE Napoli pubblicati negli ultimi mesi degli autori, a cominciare da Antonio Sasso con un testo dal titolo arberesh tradotto in ‘Ebbrezza di un sogno’, Rito Martignetti con Ritratti Beneventani, Vincenzo Velli, Pellegrino Caruso con ‘Orazio Flacco’, Sabato Cuttrera con Madama la Duchessa, Fabio Paolucci, Agostina Spagnuolo, Paolo Muscetta, Grazia Luongo con ‘Arracuntm’, Anna Maria Parente con ‘Dal Ponte dello Spirito’, Rosa Orlando con ‘Breve storia di …una Costanza’ e diversi altri tutti in corsa per la finale in cui si decreterà la «Penna d’Oro 2020».
Arturo Bascetta, fondatore di Book Fair e del Premio “Stregami” è rimasto entusiasta dell’accoglienza ricevuta a Torino dalle migliori associazioni culturali della città che ruotano intorno al Salone, e ha annunciato il tour del Premio Stregami, abbinato alla IX Edizione del Premio Penne d’Argento Regione Campania che quest’anno, giunto a Benevento e a Greci, si concluderà a Taranto.
L’anteprima del Festival dei Due Principati si è chiusa con un momento ludico per i presenti, che hanno sfiorato il numero di 300, segno del successo dell’attività giornalistico/letteraria della ex capitale sabauda che ha visto anche la presenza di Calogero Urruso, direttore di City, di Fortunato D’Amico (effervescente operatore culturale che sta realizzando il Monumento alle vittime del COVID con l’Istituto Negri), e del Presidente CESIC Lorenzo Ciravegna, con i consiglieri Giorgio Giannese e Giovanna Spadafero.
Da sottolineare l’intervento del dott. Silvio Magliano (Regione Piemonte) che ha illustrato l’importanza delle politiche regionali in materia di cultura e tutela del patrimonio etnolinguistico e religioso per questa prova generale di ripartenza dei momenti letterari grazie all’impegno di ABE per il sociale, a Dante Zanetti, alla regia di Gigi Ricciardi, gestore del parco della Madonna del Pilone, per le sue degustazioni caratteristiche legate alle etnie. ABE Napoli, intanto, sarà presente alla prossima Fiera del Libro in provincia di Torino, che vedrà la partecipazione di Campania Book Fair di Bascetta come ospite, con i propri libri sul Mezzogiorno, e presentazioni, in un evento che ha avuto il partenariato di innumerevoli enti.