Autore: Vincenzo Fiore

Scrivi la tua lettera, la tua storia e i tuoi pensieri a: scrivialcorriere@virgilio.it Gentile Prof.re Fiore, vorrei portare all’attenzione dei lettori del Corriere un fenomeno che sembra caratterizzare sempre di più la nostra scena politica: la crescente presenza di candidati provenienti dal mondo degli influencer. Non passa giorno senza che uno di questi personaggi, abituati a gestire followers e like, annunci la propria candidatura a cariche pubbliche, spesso con grande risonanza mediatica. Da un lato, si potrebbe accogliere questa tendenza con ottimismo. La partecipazione alla vita politica di figure conosciute e seguite da milioni di persone potrebbe sembrare un segno di…

Leggi

Scrivi la tua lettera, la tua storia e i tuoi pensieri a: scrivialcorriere@virgilio.it Gentile Professor Fiore, ricordare Franco Di Mare è un onore e un dovere, per il grande giornalismo italiano e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzare la sua passione e professionalità. Franco Di Mare non era solo un giornalista; era una voce autorevole e un’anima gentile, capace di raccontare il mondo con una sensibilità unica e un rigore ineccepibile. Con il suo microfono e la sua penna, ha dato vita a storie che hanno illuminato le pagine dei giornali e gli…

Leggi

Di Vincenzo Fiore Se i media occidentali sono concentrati quasi totalmente fra le drammatiche vicende che stanno avvenendo in Ucraina e in Palestina e soltanto raramente si ricordano dello Yemen, ancora meno sotto i riflettori è la terribile situazione che si vive nella terra che alcuni paesi vietano di chiamare con il proprio nome: il Kurdistan. Intervistata in esclusiva in Italia dal Corriere dell’Irpinia, Carol Prunhuber ci racconta a pochi giorni dalla presentazione in Francia della traduzione suo libro Dreaming Kurdistan con il titolo L’impossible Kurdistan. Du rêve inachevé à l’assassinat du leader kurde Ghassemlou (Perrin, 2024), le tragiche vicende…

Leggi

Di Vincenzo Fiore Fra i candidati al Premio Strega poesia del 2024 con il suo Libro delle bestemmie, vincitore del prestigioso Premio Camaiore nel 2016 con Luce nera, Nicola Vacca rappresenta attualmente una delle voci di maggior rilievo della poesia e della critica letteraria italiana. Il poeta nato a Gioia del Colle nel 1963, è ora tornato in libreria con Mi manca il Novecento (Galaad Edizioni, 2024); un testo questo che omaggia e riscopre l’immenso patrimonio letterario del secolo scorso. Cosa le manca di più del Novecento? Il Novecento che mi manca è soprattutto quello che ha inventato uno stile…

Leggi

Di Vincenzo Fiore Ci sarebbero numerosi modi per omaggiare una delle menti più straordinarie che il Novecento ha regalato alla nostra amata, ma troppo spesso distratta e arroccata su se stessa Avellino. Vorrei però farlo partendo da un ricordo personale, avendo avuto il privilegio di essere stato uno degli ultimi intervistatori del filosofo Aldo Masullo; in quanto, successivamente, le sue condizioni si sono aggravate a causa di un male contro il quale combatteva da circa un decennio, prima di spegnersi definitivamente all’età di 97 anni a Napoli, sua città adottiva. Insolitamente, data la sua immensa formazione filosofica, la nostra conversazione…

Leggi

Di Vincenzo Fiore «Peppino Impastato è divisivo», dicono gli studenti del Liceo di Partinico e hanno ragione. Chi non lo è se non un giovane che, per ribellarsi contro la mafia, andò contro la sua stessa famiglia, rinnegando suo padre e tutti gli affiliati al clan di cui quest’ultimo faceva parte. Chi non lo è se non un promotore culturale che in un paese omertoso e paralizzato dalla paura urlava in radio e in piazza, con il megafono, che la mafia fosse una «montagna di merda». Chi non lo è se non un ragazzo che da solo riusciva a mettere in…

Leggi

Di Vincenzo Fiore Le ultime due statistiche pubblicate sul numero di lettori nel nostro Paese, ci regalano uno spaccato contraddittorio sul rapporto tra cultura letteraria e italiani. Per AIE (Associazione Italiana Editori) in Italia legge addirittura il 74% delle persone, numero che non spiegherebbe il dilagante e sempre crescente analfabetismo funzionale, mentre per l’Istat soltanto il 39%, collocandoci al penultimo posto in Unione Europea. Per far tornare i conti, prima di domandarci a questo punto quanti in Italia conoscano la matematica, è opportuno comprendere quale domanda sia stata posta all’intervistato e quale criterio sia stato valutato. Per AIE – che considera…

Leggi

Di Vincenzo Fiore Liberati dall’idea di Dio, i discepoli di Zarathustra si misero a venerare un asino. Abbattute le antiche divinità, gli uomini restano incatenati al loro ineliminabile sentimento religioso, che, come un parassita, si attacca a qualsiasi surrogato. Lo sapeva bene Nietzsche, quando auspicava di vincere anche l’ombra di Dio, che continuerà a essere additata nelle caverne e non smetterà di emanare il suo odore. Ne è consapevole, in fondo, anche il poeta Nicola Vacca del fatto che la morte di Dio non è ancora un evento di massa, ma, nonostante ciò, nei suoi versi spietati non c’è assoluzione per…

Leggi