Carceri, Ariano Irpino: dopo 20 anni sistemate le condotte idriche

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Nei giorni scorsi sono stati ultimati i lavori, durati circa sei mesi,  di rifacimento totale e parziale delle condotte idriche del carcere di Ariano Irpino.  Ne da comunicazione il Segretario Generale Provinciale della UILPA Polizia Penitenziaria , Massimo Spiezia.
“ Per circa venti anni la struttura penitenziaria di Via Cardito ha subito i nefasti effetti di una  rete idrica trasformatasi in una vero colabrodo, causa delle tantissime perdite dovuta all’usura delle condotte. Quindi portata limitata, somministrazione insufficiente, rischi sanitari  e costi salatissimi. Ciò ha comportato nel corso degli anni – ricorda Spiezia – anche l’insorgere di proteste da parte della popolazione detenuta”
Una situazione oggettivamente insostenibile e potenzialmente foriera di tensioni all’interno del penitenziario. Per questo lo scorso anno Eugenio SARNO, allora Segretario Generale Nazionale, decise di attivare una serie di incontri tra Amministrazione Penitenziaria e Alto Calore
“ Eugenio Sarno si fece promotore di alcuni incontri, ultimo dei quali lo scorso ottobre,  tra il Provveditore Regionale Contestabile e il Presidente dell’Alto Calore De Stefano. Da subito la comune volontà di risolvere la delicata questione portò ad una intesa tecnico amministrativa. Di fatto l’estrema disponibilità dell’Alto Calore e la determinazione dell’Amministrazione Penitenziaria hanno portato alla soluzione definitiva dell’annoso problema. Credo  sia necessario e utile sottolineare – afferma il leader provinciale della UILPA Polizia Penitenziaria – che questi lavori non solo garantiranno una portata adeguata della fornitura idrica al carcere arianese ma garantiranno anche una costante fornitura senza problemi alla comunità locale e , non mi pare poco, alla fine il ritorno economico per l’Amministrazione Penitenziaria, dovuto alle mancate perdite ammonterà a circa 100mila euro l’anno. Ovviamente la garanzia di adeguata erogazione significa anche aver disinnescato la bomba di proteste interne, sempre dietro l’angolo soprattutto in estate. Per questo la UILPA Polizia Penitenziaria di Avellino – conclude Spiezia – intende far giungere al Presidente De Stefano, al Provveditore Contestabile e al Direttore Marcello un convinto e grato plauso; a dimostrazione che la sinergia tra componenti ed Enti può portare a soluzioni efficienti ed efficaci per l’erogazione di servizi indispensabili”