Gal Partenio, dal glamping al parco avventura: due milioni di euro dal Ministero del Turismo

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Classificatosi al quarto posto nazionale, tra i sedici approvati in tutto il territorio nazionale, il progetto “SOFT, INCLUSIVE AND SMART”: PARTENIO ADVENTURES FOR ALL ha ottenuto un finanziamento di €1.990.519,72 dal Ministero del Turismo, nell’ambito del programma “MONTAGNA ITALIA”, attuato secondo le raccomandazioni del piano “Transition Pathway for Tourism” presentato dalla Commissione Europea.

Partendo dall’esperienza di successo maturata dal WWF nella gestione dell’oasi “Montagna di Sopra” a Pannarano, il progetto punta a favorire il turismo d’avventura in tutta l’area del Gal Partenio e del Parco del Partenio, attraverso una rete di interventi finalizzati ad arricchire e migliorare i percorsi di visita, rendendoli “inclusivi”, cioè adatti e disponibili a tutti i segmenti di visitatori, giovani famiglie e persone portatrici di bisogni speciali, attraverso l’offerta di esperienze che coniugano l’avventura e la vicinanza alla natura con l’uso delle nuove tecnologie.

Secondo il Presidente del GAL Partenio, Luca Beatrice “L’approvazione del nostro progetto dimostra quanto sia importante la collaborazione tra soggetti privati portatori di interessi collettivi e soggetti pubblici per la realizzazione di efficaci politiche di sviluppo. Le attività che saranno realizzate potranno avere un impatto importante in termini turistici ma rappresentano anche una concreta attuazione dei principi solidaristici che sempre devono essere alla base delle azioni di enti, come il GAL Partenio, che altro fine non devono avere se non quello dell’interesse del territorio e quindi della collettività”.

E’ previsto, tra l’altro, l’adeguamento del rifugio Acqua delle Vene, la realizzazione di un Parco Avventura, l’introduzione di servizi di ospitalità sostenibile (glamping, casette mobili, e attrezzature sugli alberi), di mobilità elettrica (biciclette e minibus con servizio navetta e stazioni di ricarica), la mappatura e digitalizzazione dei sentieri con cartellonistica fisica e digitale, l’organizzazione di eventi accessibili (Natura in Musica, montagna MusicAbile, giornate di esperienza ambientale, di citizen science, di “soft adventure”).

Dichiara il presidente del WWF Sannio, Camillo Campolongo “Finalmente, dopo varie iniziative e proposte, sembrano concretizzarsi alcuni interventi che da anni riteniamo necessari per ampliare la ricettività dell’oasi e qualificarla per avviare o potenziare una serie di attività con al centro il tema della conservazione della natura, che rappresenta la ragione di esistere dell’oasi stessa e del Parco regionale per l’importantissimo patrimonio di biodiversità che custodisce.”

Il progetto è stato ideato da un ampio e specializzato gruppo di lavoro, che ha coinvolto, attraverso un Patto di Collaborazione, il GAL Partenio (soggetto capofila), la Comunità Montana del Partenio Vallo di Lauro, il Parco Regionale del Partenio, il Comune di Pannarano, le Associazioni WWF Sannio (soggetto gestore dell’oasi), Info Irpinia APS, Unione Italiana dei Ciechi, Ipovedenti Campania, AccordiAbili APS, Cosyforyou Onlus, e le imprese So Wath, Natura e Avventura A.S.D., Wiplab.

Aggiunge Roberto Formato – esperto di turismo – del gruppo di lavoro: “Il progetto ha inteso coniugare la crescente attenzione per il turismo in natura, che si è fortemente accresciuta dopo la pandemia da Covid, con l’attenzione per le fasce più deboli della popolazione, offrendo a tutti l’opportunità di vivere avventure inclusive, facendo largo uso delle innovazioni tecnologiche e nel campo dell’ospitalità rese disponibili negli ultimi anni”.