La Scuola Enologica “De Sanctis” scende in campo per la promozione del Territorio Irpino

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L’Istituto Agrario ‘Francesco De Sanctis’ di Città, che si annovera tra le 

Scuole d’Italia più antiche e prestigiose d’Italia, apre le porte a quanti vogliano conoscere  più da vicino le loro attività e interagire, grazie alla prima edizione di “Ricreazione”.

Progetto culturale quale modello di valorizzazione territoriale proposto all’interno di un Istituzione scolastica, presentato con conferenza stampa domani 14 luglio alle ore 17.30 -presso l’ Istituto Agrario in -via Tuoro Cappuccini, 44 Avellino-

Nell’ambito del progetto “AgriNuovoagricoltura 4.0” la start up VISIT  IRPINIA insieme all’associazione 41/14 – quarantuno/quattordici presenta un ampio calendario di eventi culturali, che si terrà da giovedì 15 luglio fino a domenica 5 settembre, miscelando perfettamente ruralità, tradizione, condivisione, ricerca, innovazione e digitalizzazione al centro della città di Avellino.

La Scuola Enologica “Francesco De Sanctis”, riferimento per la formazione in agroalimentare e specializzata nella viticoltura e nell’enologia di qualità nel Meridione, si apre alle aziende, alle istituzioni e agli enti che intendono collaborare attivamente nelle attività destinate alla realizzazione di un’offerta di turismo lento, sostenibile ed enogastronomico della manifestazione estiva. Una proposta gastronomica studiata sui fondamentali della filiera corta e sull’esaltazione dei prodotti identitari della provincia di Avellino sarà curata dal collettivo “Vita da Catering” insieme supporto dello chef Mario Argenziano per l’intera durata dell’intera kermesse. Un format studiato e sintetizzato nell’unione binomiale del ‘Ricreare’ e ‘Ripartire’. Un’altra prospettiva di lettura del territorio e delle sue risorse ma sviluppate negli spazi della Scuola, dove Francesco De Sanctis, per primo, decise di firmare la storia irpina con la prima lezione all’aperto in uno degli spazi del complesso scolastico. I focus della rassegna saranno “consapevolezza”, “osmosi” e “inclusività” rimpastati in attività costanti quali laboratori del gusto, proiezioni cinematografiche, concerti, mostre, chiacchierate di approfondimento e momenti di intrattenimento culturale. In occasione dell’evento e coerentemente allefinalità della kermesse, il Conservatorio Statale di Musica “Domenica Cimarosa” di Avellino è partner della manifestazione per la progettazione  e la realizzazione di una costante collaborazione di iniziative tese alla promozione e alla divulgazione della cultura musicale in ambito territoriale.

L’orchestra del Conservatorio aprirà e chiuderà la manifestazione con un concerto unico nel suo genere.

Il progetto si prefigge di rimarcare la centralità̀ dell’Istituto Formativo nella formazione del settore agroalimentare, puntando alla ricaduta fondamentale delle attività di sviluppo territoriale, che meglio esprimono il suo potenziale sulla scena nazionale ed internazionale con un evento unico nel suo genere.