Morero si presenta: “Mi sento bene, l’età non conta”

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Prime parole in biancoverde per il difensore argentino Santiago Morero, acquistato dalla Juve Stabia a titolo definitivo e in possesso di un curriculum di assoluto rispetto viste le esperienze col Siena e il Chievo Verona in Serie A: “Ritrovare la Serie B, in cui ho giocato in passato, è un’opportunità fantastica per me. Ringrazio l’Avellino per la fiducia mostrata nei miei confronti, spero di ripagarla. La sfida mi stimola. So che giocherò in un campionato più competitivo, mi metterò a disposizione al massimo delle mie forze, posso dare ancora tanto. In Argentina il calcio è tutta passione, come nel Sud Italia. Ho giocato tanto al Nord, in piazze poco calde come Chievo o Siena. L’anno scorso ho ritrovato il calore della gente, a Castellammare. Contro l’Avellino ci ho giocato quando militavo nel Siena. C’è un calore eccezionale. Spero di fare bene”.

Sulle qualità dell’organico biancoverde: “E’ molto strutturato, ha fisicità in ogni reparto. Non avrò difficoltà a giocare con i nuovi compagni di reparto. La difesa è l’anima della squadra, dovremo avere compattezza. Ho giocato con calciatori più tecnici e più fisici, non ho problemi. La mia carriera l’ho costruita sul lavoro e sul sacrificio. Con Novellino ho già parlato, mi ha detto cosa chiede da un difensore. Ha concetti chiari, sarà un piacere lavorare con lui”.

Tanta voglia di fare bene, ora e nell’immediato futuro: “Ho firmato un contratto di un anno e mezzo e sono contento della possibilità avuta. Mi sento bene fisicamente, ho voglia di giocare a calcio, l’età è relativa. In alcuni periodi della mia carriera non mi sono sentito bene come adesso. Giocare a calcio è la cosa più bella del mondo. La Serie B è un campionato equilibrato, sarà importante arrivare a quota 50 punti il prima possibile, poi penseremo ad altro. Il numero 16? Non avevo molte scelte. Il numero 4 era occupato, poi il giorno 16 è nata la prima delle mie tre figlie”.