Nicola Manicardi torna in libreria con “Carne e sangue”

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La poesia di Nicola Manicardi è implicata nell’accadere, compromessa con una fisicità del divenire. È fatta di carne e sangue. Le parole comprendono un vissuto che sta tutto nel disordine del magma. Il poeta non cerca nessuna enfasi, la sua poetica nel nudo nominare le cose è votata all’immanente.In questo libro sceglie la poesia – racconto per scavare a mani nude nel suo tempo, per decifrare le carte di un presente, inafferrabile e incomprensibile con i suoi incolmabili vuoti d’amore. Al poeta interessa mettere in evidenza il qui e ora di uno stare al mondo. Nella sua poesia quello che conta è impiccare la realtà. Nei racconti in versi Nicola Manicardi non si risparmia: passeggia per i viali della sua Modena perdendosi nel labirinto del giorno, mettendoci tutta la passione del narratore coinvolto che sceglie la poesia per raccontare con parole crude tutto il disagio di un’esistenza che va sempre vissuta, nonostante le piccole e le grandi apocalissi quotidiane. Carne e sangue è un libro in cui la vita si mescola con la poesia e la letteratura non si nasconde dietro nessuna metafora. Per Manicardi la poesia è una cosa onesta che va sempre raccontata (e vissuta) con la passione del testimone. (dalla prefazione di Nicola Vacca).
Nicola Manicardi è nato a Modena. Appassionato di letteratura, in modo particolare di poesia, nel 2015 ha pubblicato Periplo con la casa editrice Rupe Mutevole.Nel 2018, esce Non so nella Collana Z diretta dal critico letterario e poeta Nicola Vacca per la casa editrice I quaderni
del Bardo.In questi anni la poesia di Nicola Manicardi è stata tradotta in greco, spagnolo, romeno, russo e francese. Nel 2020 esce Umiltà degli scarti (L’Argolibro editore). È presente con i suoi versi in prestigiose riviste e blog letterari.