Sacripanti: “Cantù squadra difficile da affrontare”

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Coach Pino Sacripanti ha presentato questa mattina in conferenza stampa la partita di oggi, che avrà luogo al PalaDelMauro alle ore 20:45 contro la Red October Cantù. Queste le parole del tecnico biancoverde in vista  della sfida di domani:

Andiamo a giocare una partita molto difficile, in primo luogo per la forza ed il valore di Cantù e poi perché giochiamo dopo soli tre giorni dalla partita di Champions League, molto dispendiosa contro una squadra fisica come Ostenda. Non abbiamo avuto tanto tempo per prepararla, infatti abbiamo a disposizione solo un giorno per mettere a punto alcune situazioni. Cercheremo di sistemare anche l’arrivo di Benjamin Ortner, che speriamo possa darci qualche minuto già a partire da domani. La mia idea adesso è quella di avere maggiore solidità nelle gerarchie. È un giocatore di indiscusso valore, che ha già esperienza nel campionato italiano, e ringraziamo la Proprietà che ci ha permesso di aggiungerlo al nostro roster. C’è da dire che fino ad ora abbiamo fatto benissimo e tutti i ragazzi hanno avuto una disponibilità immensa, che ci ha permesso di vincere partite importanti, sia in campionato che in Champions”.

A proposito della compagine lombarda, l’allenatore irpino si sofferma sulle qualità tecnico-tattiche dei canturini:

“Cantù è una squadra che mi impensierisce perché ha delle individualità veramente spiccate e giocatori di altissimo livello, capaci di decidere la partita da soli. Fino ad ora ha avuto degli alti e bassi nelle stesse gare veramente impressionanti e sono sicuro che  quando troverà l’equilibrio giusto, sarà un team veramente difficile da affrontare. Ha molti giocatori interessanti, come Smith, giocatore di stazza, Culpepper e Chappel; lo stesso Burns nel ruolo di quattro dà tanto atletismo insieme a Thomas, che si alterna con Crosariol. Noi cercheremo di gestire il ritmo della gara, contestando tutti i tiri con i close-out dagli scarichi e cercheremo di avere un’energia fisica e mentale che ci permetta di avere un impatto molto forte sulla gara”.​