Trenta migranti ospiti in Irpinia si costituiscono in Cooperativa e diventano olivicoltori

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Trenta ragazzi extracomunitari – 19 di origine africana e 11 pakistani -ospiti del centro di accoglienza migranti di Sant’Angelo all’Esca in provincia di Avellino, saranno avviati al lavoro di olivicoltori grazie ad un progetto promosso da Coldiretti Avellino, dalla Prefettura e dall’azienda agrituristica Petrilli di Flumeri. I trenta extracomunitari sono stati oggi ospiti "speciali" della Coldiretti, a Napoli, nel corso dell’evento organizzato al Palabarbuto a difesa del Made in Italy. I ragazzi, in Campania dall’1 ottobre scorso, erano accompagnati dal presidente della Coldiretti Flumeri, Ciriaco Petrilli. "Stiamo costituendo, attraverso Ue.Coop Campania, una cooperativa agricola sociale per la raccolta delle olive – ha spiegato il direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda – abbiamo avviato un percorso di formazione per insegnare ai migranti ospiti del centro di Sant’Angelo all’Esca, i metodi di potatura, di raccolta delle olive e produzione di pomodori. Per il mondo agricolo questi extracomunitari sono risorse da valorizzare e coinvolgere in percorsi di crescita e integrazione. Senza di loro, alcune colture non riusciremmo più a farle, per mancanza di manodopera. Con questo progetto – conclude Loffreda – scongiuriamo anche il fenomeno dei "ghetti" nei piccoli centri dell’Irpinia e il crescente problema dello spopolamento dei territori dell’entroterra".