La droga non sfugge agli agenti a quattro zampe

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Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al contrasto di attività illecite legate al fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino.

In tale contesto, un’altra attività è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Solofra che ieri, unitamente ad unità cinofile, hanno eseguito numerose perquisizioni e tratto in arresto un 19enne ed un 50enne, soci di un’attività commerciale del serinese, ritenuti responsabili del reato di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.

Nello specifico, a seguito di un’attività informativa, i Carabinieri della Stazione di Serino hanno individuato nei predetti un possibile obiettivo di interesse nella lotta alla droga.

Durante le rispettive perquisizioni domiciliari, il fiuto di “Olli” e “Gero” (questi i nomi dei cani antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno che ha partecipato all’operazione) è stato attirato dall’odore dell’hashish e della marijuana nascosta nei mobili della cucina, della camera da letto e nel garage.

Alcune dosi di hashish sono state rinvenute anche nei pressi della sede della loro attività commerciale, abilmente occultate sopra un albero.

La droga (per un peso complessivo di circa 250 grammi) è stata sottoposta a sequestro, unitamente ad un bilancino di precisione e ad altro materiale utile per il confezionamento delle dosi nonché alla somma di 950 euro, probabile provento dell’illecita attività di spaccio.

Alla luce delle evidenze emerse, per i predetti è scattato l’arresto e su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposti ai domiciliari.