Maltempo, il comune di Monteforte lancia l’allarme

0
396

Giordano: «Dopo l’alluvione di settembre i cittadini hanno paura. Ma conosciamo il dramma di questa terra. Non lasceremo nulla di intentato, ma dobbiamo imparare a convivere con il rischio idrogeologico»

Uno stato di allerta che scatta ogni qual volta il pluviometro segnala un aumento considerevole della portata della pioggia.

I cittadini di Monteforte Irpino, territorio storicamente, e da sempre, alle prese con fenomeni di instabilità idrogeologica, hanno ancora negli occhi il nubifragio che lo scorso 27 settembre portò colate di fango fino al centro storico. Solo per miracolo non ci furono nè morti nè feriti. E da quel giorno, come sempre memori di un passato “difficile”, gli uomini dell’amministrazione comunale, di concerto con le autorità competenti, non smettono di tenere sotto controllo la portata dei corsi d’acqua limitrofi. Protezione civile, vigili del fuoco e municipale, di concerto con l’amministrazione Giordano, fanno sapere che le prossime saranno di nuovo ore “a rischio”, e invitano per tanto i cittadini alla massima cautela. Alle 11 di ieri il pluviometro segnava 3.6 mm di pioggia. Alle 14 ben 12.8 mm. Alle 15, ben 15.2 mm. E fine alle 17 segnava ben 17.4 mm di pioggia.

La Regione Campania ha emesso lo scorso 19 novembre, alle ore, 12 lo stato di allerta cosiddetto “arancione” che perdurerà fino alle 9 di oggi 21 novembre.

Monteforte Irpino, vista la sua natura idrogeologica, è considerato anch’esso in allarme arancione.

Come noto un allarme arancione, nella peggiore delle ipotesi può prevedere:

– Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;

– Significativi ruscellamenti superficiali, anche contrasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni dierosione;

– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;

– Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acquaminori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti);

– Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane contracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;

– Occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche particolarmente fragili.

Il Comune di Monteforte non ha perso tempo e ha pubblicato lo stato di allerta sul proprio sito.

Il sindaco Giordano, lo scorso ottobre, dopo l’evento franoso, fu chiaro: «Faremo il possibile per intervenire sempre laddove sia nelle nostre possibilità per la sicurezza dei cittadini, ma la comunità dovrà imparare a convivere con il rischio idrogeologico»