“Pagine di Passione”, il premio ad Altavilla nel nome di Giovanni Verga

0
379

Ritorna il Premio “Pagine di Passione”, articolato in due sezioni (Narrativa italiana e Saggistica italiana), nato dalla volontà di rendere omaggio al romanzo ‘Il marito di Elena’ di Giovanni Verga, ambientato nel paese della Valle Caudina. Un romanzo che rappresenta un’opera nodale tra i Malavoglia e Mastro don Gesualdo, nella quale l’attenzione dello scrittore è dedicata ai temi di carattere sentimentale e passionale, temi che ancora oggi appaiono fortemente attuali, quali il ruolo della famiglia e le differenze sociali, sullo sfondo di una storia d’amore tra i due protagonisti.
‘Il marito di Elena’ fu pubblicato da Treves nel 1882, subito dopo la delusione per l’insuccesso dei Malavoglia, quasi come rivalsa o risarcimento per l’editore. Il romanzo, che sviluppa la sua trama sul confronto tra la frivola mondanità cittadina di una Napoli borghese e la solidità di valori del mondo rurale di Altavilla Irpina, è un classico esempio della scrittura bifronte di Giovanni Verga, sospesa perennemente tra realismo rusticano e
psicologismo intimista, con relative cifre stilistiche: simulazione narrativa dell’oralità
“popolare” e della conversazione salottiera.
Cesare, giovane di origini contatine, compiuti gli studi in legge a Napoli, sposa Elena, vivace donna di città e amante della mondanità. Il romanzo descrive i contrasti dei due mondi che si riflettono all’interno della coppia, causa di una progressiva e sempre più evidente incompatibilità dei due protagonisti che porterà l’uomo, combattuto tra l’amore e i valori della società da cui proviene, a un tragico epilogo.

Sabato 16 dicembre, alle 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Altavilla Irpina,
saranno premiati i vincitori della Seconda Edizione del Premio “Pagine di Passione”. L’obiettivo è quello di valorizzare opere che contribuiscono
a raccontare l’universo delle passioni in tutti i suoi aspetti, attraverso la narrazione di storie
emblematiche e significative.
La Giuria del Premio, presieduta da Vittorio Tomasone, ha selezionato i vincitori nella
sezione narrativa e saggistica tra le seguenti opere: Kristine Maria Rapino, Fichi di marzo
(Sperling & Kupfer), Pascale Chapaux-Morelli, Ho capito chi sei (Corbaccio), Nicola
Gardini, Nicolas (Garzanti), Nicola H. Cosentino, Le tracce fantasma (Minimum fax),
Salvatore Esposito, Eclissi di sangue (Sperling & Kupfer), Emilio Martini, Doppio delitto al
Miramare (Corbaccio), Mirella Serri, Mussolini ha fatto tanto per le donne! (Longanesi),
Giuliana Altamura, L’occhio del pettirosso (Mondadori), Luigi Garlando, Siamo come
scintille (Rizzoli), Valentina Cebeni, Un mondo libero (Sperling & Kupfer), Silvia Dai Pra’,
I giudizi sospesi (Mondadori), Chiara Ferraris, Anime qualunque (Sperling & Kupfer),