Premio Prata, dalla comicità di Siani alle eccellenze d’Irpinia

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E’ stata l’occasione per rilanciare la sfida di uno sviluppo sostenibile, nel pieno rispetto della natura il premio Prata, tenutosi domenica nella basilica paleocristiana della SS. Annunziata. A condurre la serata i giornalisti Gigi Marzullo, Barbara Ciarcia, Stefania Marotti e Nello Fontanella. Direttori Artistici della Kermesse, insieme a Rino Bianchi, i giornalisti Antonio Caggiano e Annarita De Feo. A fare da padroni di casa la scrittrice Antonietta Gnerre – fondatrice e Presidente del Premio insieme al dottore Armando Galdo – e il sindaco di Prata di Principato Ultra Bruno Petruzziello, ospite fisso del premio Gianni Festa direttore de “Il Quotidiano del Sud”, che ha posto l’accento sulla sfida a cui è chiamato il Sud, a partire dai fondi del Pnrr. Madrina della serata Vincenza Luciano, consigliera di Parità della Provincia di Avellino.

Applauditissimo Alessandro Siani che ha ricevuto il premio alla carriera e si è raccontato al pubblico irpino, tra aneddoti e battute sul tempo difficile che viviamo, dalle norme di sicurezza ai vaccini. “In Irpinia sono di casa, felice di poter regalare sorrisi a tutti. Sono figlio di un operaio, so cosa significa lavoro, la mia è una passione a tempo indeterminato”.

A ricevere il Premio Prata Gualberto Alvino, critico letterario, per “una critica letteraria dall’alto magistero di vita e di scrittura”, Gerardo Capozza , consigliere Presidenza CDM, “Uno dei massimi rappresentanti dell’Irpinia nel Mondo – si legge nella motivazione -per la varietà e la rilevanza di esperienze professionali, incarichi e riconoscimenti di cui vanta. Segretario Generali dell’ACI da oltre un decennio, Capozza racchiude in sé più anime: istituzionale, parlamentare, universitaria ed amministrativa”. Amerigo Ciervo , docente e Musicista, “Sensibilità artistica e verve intellettuale al servizio di una feconda ‘paideia’ e di una ricerca etnomusicologia, che si muove tra il mito, la magia e le note”, Rosa Codella , tenente Colonnello, “per quella proverbiale sete di verità e di giustizia che l’ha portata ad indagare sulla Terra dei Fuochi”, Antonio Coppola, presidente ACI Campania, in cui “La sensibilità umana si intreccia alla passione professionale”, Achille D’Onofrio pittore, espressione di “Passione, creatività, tenacia e talento”, Antonio Di Gennaro filosofo, “Un esempio di giornalismo fedele alla notizia, condotto con sobrietà e dedizione, con equilibrio e sobrietà”, l’abate di Montevergine Riccardo Luca Guariglia , contraddistinto da “Una forte tempra teologica e filosofica per un’azione evangelica condotta in umiltà e spirito di accoglienza, tramite preghiere ed opere, raccoglimento e condivisione, nella consapevolezza di un magistero altamente prestigioso da espletare nella vita quotidiana, con quell’ardore di fede e con quel supplemento d’anima che rendono la missione pastorale un servigio reso alle faccende del mondo, a Dio e agli uomini”. Premiato anche Francesco Iovino, presidente del Parco Regionale del Partenio, “Mente poliedrica e profonda intelligenza al servizio della natura, dell’ambiente e dei luoghi, attraverso la ricerca di nuove strategie naturalistiche per giungere all’identificazione di nuovi meccanismi turistici”, lo scrittore Lorenzo Marone , per il romanzo “La donna degli alberi” per “Una prosa intima, cristallina, delicata. Una metamorfosi lenta e sofferta alla ricerca di una stabile e più consapevole identità”, la cantante Enrica Musto “Giovane soprano, che ha conquistato il pubblico in tv con la potenza della sua voce. Talentuosa, dall’animo dolce e sensibile”, Paolo Torino (Editore Canale 21). Premio speciale della poesia alla memoria del poeta Vincenzo D’Alessio “Nell’opera poetico-letteraria di Vincenzo D’Alessio – si legge nella motivazione – la ‘luce meridiana’ resta inconfondibile tra uno stile colloquiale e un’impronta ermetica, con una narrazione che apre inaspettati orizzonti di vita”.

A impreziosire la cerimonia il recital di Paolo De Vito “Il pianeta possibile” con Eduardo Marino, Gianluca Marino, Giuseppe Musto e Salvatore Santaniello. I competenti della giuria “Amici del Premio”. I componenti del Comitato dei Garanti. La grande voce di Enrica Musto e il monologo di Silvia Montuori.