Riti di Fuoco. A Lioni musica, tradizioni e leggende

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Quinta edizione per Riti di Fuoco, la manifestazione che a Lioni (Av) riprende il tradizionale evento de La Madonna de lo Fuoco trasformando il paese in uno spettacolare contenitore di musica, colori, teatro, arte ed enogastronomia. Un programma sconfinato che si snoda per quattro giornate i giorni 8, 9, 10 e 11 dicembre 2022. Più energie si mettono insieme tra janare e giochi antichi, con un omaggio speciale per Giambattista Basile e il suo “Cunto de li cunti”. In scena la magia del fuoco in tutte le sue declinazioni.

Così Maria Antonietta Ruggiero, assessora al Turismo del Comune di Lioni. “Con Riti di Fuoco l’obiettivo è sempre quello di promuovere il territorio, ma non solo. Si parte con un momento religioso nella Chiesa Madre e con la benedizione del falò per proseguire con un programma ricchissimo, che prevede i giorni e le aree dedicati alle leggende, ai concerti, alle fiabe con un’attenzione ai più curiosi e anche ai più piccoli. L’aspetto scenico è affidato alla Biennale Angelo Garofalo e non mancheranno musicisti e teatranti. Due ospiti di eccezione sul palco, Mimmo Cavallaro e Daniele Sepe con Capitan Capitone“.

Rossano Ruotolo, presidente della Proloco Lioni, dichiara. “Riparte dopo il periodo covid e due edizioni in forma più stretta una manifestazione che ci ha già dato diverse soddisfazioni. Riti di Fuoco torna con i suoi spazi suggestivi nel centro storico di Lioni, per quattro giornate nelle quali si sposano sacro e profano, tradizioni e innovazione come i falò artistici, la musica e il teatro“, “La macchina organizzativa di Comune e Proloco ha lavorato per mesi pur di offrire un’atmosfera magica e un contenitore di eventi di grande spessore culturale. Intrattenimento, promozione del territorio e aggregazione. Come già avvenuto negli anni precedenti, ognuno potrà trovare il suo spazio ideale in un contesto dinamico e stimolante“.

La manifestazione è promossa da Comune di Lioni, Proloco Lioni, Biennale Angelo Garofalo. L’intervento rientra nell’ambito delle iniziative di Itinerari Irpini, co-finanziato dal POC Campania 2014-2020: Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale.

 Curato insieme a Roberto D’Agnese, il programma comincia l’8 dicembre alle ore 18:30 Duo Piano e Fisarmonica Giulia Martiniello e Michele Storti in concerto (chiesa madre). Alle ore 20:00 Duo Piano e Voce narrante Giovanni De Simone e Viviana Miele. Ore 21:00 discorso istituzionale e accensione del braciere “Madonna de lo Fuoco”. Ore 21:30 performance delle allieve della Scuola di ballo Dancing Queen.

Il 9 dicembre nell’area leggende si parte alle 20.30 con Armonia del fuoco. Alle 21:00 racconti sui miti e le leggende a cura di Marisa Menna (Istruttrice Metodi e tecniche dell’Unione e del risveglio). E ancora Compagnia teatrale Clan H con la regia di Lucio Mazza “I segreti dei riti e del fuoco”. Postazione fissa, 9 e 10 dicembre, per “Raccontacunti”, da Basile a Russo (postazione fissa). Itineranti: Santa Muerte – Maria a’ longa – A Malacosa – Scartellato – Capocifero – Scazzamauriell. Inoltre Spettacolo teatrale a cura di Teatro d’Europa, gruppo studi Antiqua Vox Januae e Ass. Sabba de Nuce. Postazione di solidarietà a cura di Irpinia for Africa fino all’11 dicembre. Nell’area tradizioni intrattenimento per bambini: I giochi di Nonno Gigi e nell’area concerti, alle 21.30, Mimmo Cavallaro.

Il 10 dicembre alle ore 10:00 visite guidate “Tour del Casale Leonum”. Ore 16:00 intrattenimento per bambini: I giochi di Nonno Gigi. Ore 17:30 Concerto Luis di Gennaro (pianoforte) e Gerardo Dell’Affetto (tenore) – chiesa dell’Annunziata. Ore 20:30 discorso inaugurale e accensione del braciere. Nell’area leggende Armonia del fuoco alle 20.30 e alle 21:00 Le Janare di Chianche a cura di Morgana Nardone. Spettacolo teatrale a cura di Teatro d’Europa, Gruppo studi Antiqua Vox Januae e Ass. Sabba de Nuce. Nell’area tradizioni Li Briganti de Liuni, Il rito dell’uomo cervo, City of Rome pipe band, Scuola di Tarantella Montemaranese. Intrattenimento per bambini: I giochi di Nonno Gigi. Nell’area concerti ore 21:00 Makardia e a seguire Daniele Sepe e Capitan Capitone in concerto. Si finisce con La Sibilla: Rune e Tarocchi.

L’11 dicembre alle ore 12:00 Aperitivo culturale “L’Irpinia e Gian Battista Basile” – Aula consiliare. Ore 15:00 visite guidate “Tour del Casale Leonum”. Ore 18:00 spettacolo per bambini. Nell’area tradizioni City of Rome pipe band, Scuola di Tarantella Montemaranese. 20:30 Rito di accensione dei Falò artistici. Nell’area leggende ore 19:00 Malammeste. Alle 21:00 Spettacolo teatrale a cura di Teatro d’Europa, Gruppo Studi Antiqua Vox Januae e Ass. Sabba de Nuce. Durante l’intera manifestazione, sarà possibile visitare due mostre d’arte temporanee.