Sacre spine, Ariano rilancia. Tra le novità il gemellaggio con Scurcola Marsicana

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Si arricchisce del gemellaggio con il Comune di Scurcola Marsicana, in provincia dell’Aquila, la XXIII edizione della Rievocazione delle Sacre spine, presentata ieri mattina al Maschio Angioino, Sala Antistante Barone la XXIII edizione della Rievocazione delle Sacre Spine. A portare i propri saluti Giancarlo Sicuranza, presidente Associazione Sante Spine, l’assessore alla cultura di Ariano Francesca D’Antuono, Monsignor Alberto Lucarelli, cancelliere vescovile della diocesi di Ariano, il direttore artistico Eraldo Ammannati, l’architetto Lorenzo Fallocco e Rosa Giammarco, presidente e vicepresidente dell’associazione Marsica Medievale, l’artista Marco Dell’Oriente, Ilaria Perrelli in rappresentanza della presidenza del Consiglio Regionale, il sindaco di Scurcola Olimpia Morgante. Tra le novità la scelta di contare quest’anno su un vero direttore artistico Eraldo Ammannati che ha voluto fortemente puntare sul gemellaggio con la rievocazione storica di Scurcola Marsicana. “L’obiettivo – ha spiegato Sicuranza – è quello di valorizzare una tradizione che si intreccia con la fede, così da porre le basi di un vero turismo religioso. Grande attenzione sarà rivolta anche quest’anno ai costumi. Abbiamo riservato, inoltre, una sorpresa al pubblico nella scelta del re e della regina della sfilata”. E’ un legame antico quello degli abitanti di Ariano Irpino con la figura del Cristo coronato di spine. Secondo la tradizione sarebbe stato Carlo I D’Angiò a donare alla città due spine della Corona del Cristo consegnandole al vescovo Pellegrino quale premio per la fedeltà alla causa del Papa. La rievocazione storica, di scena dall’ 11 al 13 agosto, ricorda la presa di Ariano da parte delle truppe di re Manfredi.