Trasgressore aveva collezionato 270 multe, preso

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Ha collezionato la cifra record di 2.000 multe in un anno per un totale di 190mila euro. Tutte contestate con una finta scusa per "mascherare" le corse in centro a Roma. Il protagonista dell'inusuale episodio vede come protagonista un autista di Ncc della provincia di Frosinone e di sua moglie. I due erano soliti entrare ed uscire dalla zona a traffico limitato di Roma per prendere alcune corse, ben sapendo che sarebbero andati incontro alle sanzioni amministrative perché privi del pass per il centro della Capitale. Una volta notificata la multa, però, moglie e marito facevano partire l'immancabile ricorso in quanto titolari del tagliando per il figlio disabile, nonostante quest'ultimo non fosse mai presente in auto al momento della contestazione, registrata dai varchi elettronici. A scoprire la truffa è stata un'indagine della Polizia Locale di Roma Capitale, insospettita dalla quantità di ricorsi - tutti uguali - giunti dall'autista, poi denunciato all'Autorità Giudiziaria con l'ipotesi di truffa e falso in atto pubblico. Roma, il 22 febbraio 2017. ANSA/ POLIZIA ROMA CAPITALE +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Aveva collezionato 270 multe stradali, riuscendo sempre a farla franca in quanto irreperibile per le Poste. E così la Polizia Municipale di Napoli gli ha dato la caccia fino a identificarlo. I vigili hanno stanato l’automobilista trasgressore al termine di vari appostamenti in abiti civili, notificandogli personalmente le contravvenzioni tutte relative allo stesso veicolo.
L’attività investigativa, affidata al Reparto Motociclisti della Polizia Municipale di Napoli, ha portato all’identificazione anche di altri soggetti a carico dei quali erano stati elevati un numero elevato di contravvenzioni mai notificate prima a causa della loro irreperibilità.
Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’identificazione di altri destinatari di numerosi sanzioni per infrazioni al Codice della Strada, risultati irrintracciabili con il normale iter amministrativo, al fine di definire anche la loro posizione.