Violazioni in materia urbanistica/edilizia: due persone denunciate

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Un agente della Dia nello stabilimento per la raffinazione dello zucchero e per la produzione di articoli alimentari, intestato alla famiglia Passarelli e sequestrato , oggi 8 aprile 2010, nell'ambito dell'operazione contro i beni dei casalesi. Dalle prime ore di stamane 200 uomini della DIA e dei Carabinieri di Caserta stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore complessivo di 700 milioni di euro emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di esponenti del clan dei Casalesi. CIRO FUSCO /ANSA /DBA

I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e
Forestale (N.I.P.A.A.F.), nell’ambito delle indagini afferenti la regolarità
urbanistica ed ambientale di alcuni complessi turistico – ricettivi, hanno
deferito in stato di libertà alle competenti Autorità Giudiziarie due
persone, ritenute responsabili di violazioni alla Legge urbanistica
edilizia.

In particolare, alla luce delle evidenze emerse dai controlli, sono state
denunciate alla Procura della Repubblica di Avellino il proprietario di un
immobile ed il legale rappresentante di un’azienda turistica/ricettiva di
Mercogliano, che, in concorso tra loro, procedevano a realizzare in assenza
delle previste autorizzazioni, due tettoie a servizio della medesima
attività.

I militari operanti procedevano quindi a sottoporre a sequestro le opere
abusive realizzate.

Le indagini proseguono, per l’accertamento di eventuali ulteriori
responsabilità.

L’attività si inserisce in una più ampia campagna mirata di controlli
preventivi intrapresi su scala provinciale dal Gruppo Carabinieri Forestale
di Avellino, tesi alla repressione degli abusi edilizi anche a tutela dei
cambi illegali di destinazione d’uso dei suoli, fenomeno illecito sempre più
emergente in materia urbanistica-ambientale.