Al Convitto la Notte del liceo classico

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Il Convitto Colletta celebra la Notte del liceo classico.  Lo fa attraverso una serie di letture e riflessioni on line, impreziosite dal messaggio del vescovo Arturo Aiello. Convinto sostenitore dell’iniziativa Pellegrino Caruso, docente  del Convitto ” Pietro Colletta”  e membro del Comitato scientifico  che coordina l’ iniziativa nazionale: ” Ringrazio Rocco Schembra, presidente del Comitato, – precisa il Prof.-  per avermi consentito di scegliere il brano che fara’ da suggello dell’evento in oltre 300 licei classici. Si tratta di un passo dell’epillio di Museo” Ero e Leandro”, in cui il giovane Leandro, pur timoroso di affrontare le onde dei Dardanelli per raggiungere la propria amata, cerca di superare il lecito timore,  confidando nell’ Amore che ci aiuta a resistere.”

L’intento dell’iniziativa vuole essere quello di ribadire la vitalita’ degli studi classici che hanno quella forza morale pregna di humanitas intesa come attenzione all’uomo che, soddisfatte le esigenze primarie, ha bisogno di soddisfare con la cultura le esigenze dello spirito. Anche per questo il Convitto avviera’ la sua  iniziativa on line, dopo i saluti istituzionali di Schembra, del Miur, dell’AICC e della Dirigente Prof.ssa Maria Teresa  Brigliadoro, con un video che Mons. Arturo Aiello indirizzera’ ai ragazzi in merito ai nuovi spazi e tempi della didattica che, a causa della pandemia, la scuola ha dovuto vivere e sperimentare. Il Vescovo, gia’ ospite della scorsa Notte del gennaio 2020 aiutera’ docenti e studenti a riprendere il cammino che, a causa della pandemia, e’ stato deviato ma non interrotto Il pomeriggio on line scorrera’ dunque  attraverso la testimonianza degli alunni del Convitto che, per l’ occasione si sono prodigati in tante attivita’  laboratoriali, interpretando il Simposio di Platone, Circe ed Achille, rileggendo Catullo e Marlowe con riflessioni sulle stagioni del tempo e della vita, proposte di letture ed  uno sguardo  all’orizzonte, nel nome di Galilei, coniugando cultura umanistica e scientifica, con momenti coreografici e recitativi curati dalla Prof.ssa D’ Oria .Tra i  tanti docenti impegnati per l’ evento figurano ledocenti Iandolo, Nardiello, Raffaele e Saldutti. Attento e costante l’ impegno delle docenti Ciampi, Favorito, Fusco,  Satalino e Vesce  che hanno curato vari  dettagli didattico organizzativi.