Consumi estivi, ecco a cosa bisogna fare attenzione

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Quando arriva l’estate, bisogna fare molta attenzione ai consumi energetici, perché il grande caldo può portare chiunque a commettere alcuni errori o sbadataggini. Un esempio chiaro? L’uso smodato e senza criterio dei condizionatori, spesso i primi responsabili di bollette salatissime.

La prova c’è ed è molto concreta, dato che basta passare in rassegna i dati dello scorso anno. Secondo le analisi ufficiali, i consumi elettrici nel 2019 sono saliti del 3%, e per quest’anno è previsto un ulteriore aumento. Ecco perché è così importante fare attenzione agli sprechi estivi.

Energia

L’energia elettrica è una delle fonti di spesa più gravose nelle bollette, dunque le famiglie italiane devono imparare come tagliare i consumi, evitando gli sprechi inutili. Un primo consiglio per smettere di sprecare è basic ma fondamentale: trovare anche online o su siti specializzati  le offerte per la luce e per il gas più idonee e in linea con le proprie abitudini è il primo passo. Così si può già agire in maniera positiva sul totale dei costi energetici in bolletta, alleggerendo quest’ultima e proteggendo sia il portafogli, sia il pianeta. Il secondo suggerimento riguarda l’utilizzo delle luci in casa: non bisogna mai lasciarle accese, se non servono, quindi occorre fare molta attenzione quando si abbandona un certo ambiente abitativo. Infine, attenzione anche allo stand-by (da evitare) e all’abuso di elettrodomestici come il condizionatore.

Acqua

Non solo energia elettrica: anche l’acqua è un bene molto prezioso, e gli italiani non sempre lo capiscono, data la quantità di sprechi idrici in casa. Si ritorna al discorso sugli elettrodomestici, prendendo però un esempio specifico come la lavatrice: la regola è usare i programmi eco, che minimizzano il consumo di acqua e – non riscaldandola – intervengono positivamente anche su quelli elettrici. Attenzione poi agli scarichi e ai rubinetti, con i riduttori di flusso che possono diventare dei grandi alleati per il risparmio idrico. E quando ci si lava i denti, meglio tenere chiuso il rubinetto, perché lasciandolo aperto si spreca moltissima acqua. Per concludere, occhio alle docce: anche se fa caldo, meglio non superare i 5 minuti.

Le app per risparmiare

Si comincia con Too Good to Go, una app nata per favorire lo smaltimento dei prodotti alimentari rimasti in stock nei magazzini durante il periodo di lockdown. In realtà ci sono moltissime applicazioni che danno la possibilità di ridurre i consumi, come nel caso di Beeta App, che propone una serie di sfide e di obiettivi da completare, trasformando il risparmio in un divertente gioco. Anche Neurio merita una citazione: si tratta di un applicativo da connettere ad un piccolo dispositivo, che consente di monitorare i consumi di energia in casa. Poi è importante parlare di tutte quelle app che sfruttano la domotica, come MyVirtuoso Home. Le opzioni di risparmio domestico dunque non mancano.