Nuove prove e grandi obiettivi attendono il Consorzio tutela “VINID’IRPINIA” e importanti attese per la partecipazione del Consorzio alla Terza edizione di CIAK IRPINIA aperta anche ai produttori non consorziati

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Con l’imminente rinnovo delle cariche e bilanci vari a fine mandato non mancano le nuove prove che attendono il Consorzio. L’appuntamento con l’assemblea annuale del Consorzio di Tutela dei Vini D’Irpinia per l’approvazione del bilancio, nel corso della quale si procederà anche al rinnovo delle cariche sociali. La seduta è convocata, in prima convocazione, per martedì 19 febbraio alle 7 e, in seconda convocazione, mercoledì 20 febbraio alle 16.30 presso la sala convegni “Giovanni Grasso” della Provincia di Avellino. L’assemblea sarà aperta dalle comunicazioni del Presidente Stefano Di Marzo. All’ordine del giorno, insieme all’approvazione del bilancio consuntivo 2018, il riparto dei contributi in conto esercizio a carico dei soci, il riparto delle quote ai sensi dell’incarico “erga omnes” ex art 41 commi 4/7 della Legge 238/ 2016, il rinnovo dell’organo amministrativo per il triennio 2019-2021, le relazioni sulle attività di formazione, promozione e comunicazione rivolta ai soci, sulle attività svolte nel 2018 e sul programma delle attività per il 2019. Per il presidente Stefano Di Marzo e i consiglieri sarà l’occasione per tirare le somme sul primo esercizio concluso dal conseguimento dell’incarico “erga omnes”, che abilita il Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione non solo nell’interesse dei suoi soci, bensì della filiera intera dei fruitori delle quattro denominazioni tutelate (Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Taurasi DOCG e Irpinia DOC).

Tra gli obiettivi primari posti dall’organo amministrativo in seguito al riconoscimento ministeriale, il primo è stato quello dell’organizzazione e messa a regime delle attività di vigilanza, che hanno visto nel 2018 il Consorzio portare a compimento il piano delle attività di controllo demandate dalle istituzioni sulla filiera di competenza.  Un secondo impegno chiave per il Consorzio è stato l’avvio delle pratiche di aggiornamento e modifica dei disciplinari di produzione delle quattro denominazioni. L’iter, rallentato da un lungo periodo di inattività del Comitato Nazionale per la Tutela delle DOC, è ripreso in seguito al riavvio delle stesse da parte del nuovo Governo, consentendo a dicembre 2018 di ottenere il primo risultato dell’approvazione delle modifiche cosiddette minori, mentre per quelle di maggior entità le pratiche sono in attesa di esame da parte del ricostituito Comitato, che sta evadendo le richieste provenute da tutta Italia sulla base di criterio cronologico di presa in carico dei numerosi dossier. Tra le attività promozionali, anche nei mesi prossimi sarà confermata la partecipazione del Consorzio, con un proprio stand, alle principali fiere nazionali e internazionali di settore.

 Massima attenzione sarà rivolta nelle prossime settimane all’organizzazione della nuova edizione di “Ciak Irpinia”, la prestigiosa rassegna di settore giunta alla sua terza edizione, che quest’anno aprirà le porte anche ai produttori della filiera irpina esterni al Consorzio. Creando un momento di degustazione e confronto sulle produzioni vitivinicole irpine, appuntamento questo, che in pochi anni  è divenuto punto di riferimento per operatori e appassionati di settore.

Nel prossimo triennio sarà inoltre ulteriormente potenziata l’offerta formativa con corsi nei vari areali per i viticoltori su potatura, gestione del vigneto, lotta a fenomeni atmosferici e attacchi di parassiti. A marzo è in programma un corso sulla legislazione di settore, teso a ridurre i gap di informazione per gli operatori, considerata la elevata complessità della normativa posta a base del funzionamento della filiera.